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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 673
MODICA - 02/02/2011
Attualità - Modica: giovedì assemblea per discutere del passaggio alla Servizi per Modica

I lavoratori Multiservizi vogliono leggere nel loro futuro

Interrogazione di Vito D’Antona(SEL) sulla posizione degli addetti alla strisce blu

Sono in fermento i lavoratori della Multiservizi. Giovedì si riuniscono in assemblea presso la sede di contrada S. Giuliano Macallè per discutere del loro futuro lavorativo e soprattutto del loro inquadramento alla luce della costituzione della SpM, Servizi per Modica, la nuova società in cui confluiscono i dipendenti della Multiservizi e quelli di Modica Rete Servizi.

All’interno della vertenza si inserisce tra l’altro la situazione dei quindici addetti della sosta per i quali il consiglio comunale ha individuato la collocazione in un società privata che dovrà agire in regime di progetto di finanza. Il consiglio ha ritenuto infatti che l’esternalizzazione del servizio, che viene ritenuto remunerativo, possa giovare sia ai lavoratori sia alla società che dovrà essere costituita proprio in questa ottica.


«Ci sono state forti perplessità –rileva oggi il capogruppo Sel Vito D’Antona- Anche la Cgil ritiene che il percorso individuato per i lavoratori delle strisce blù sia poco chiaro». L’amministrazione comunale, che ha voluto ed insistito per questa soluzione, sembra tuttavia aver avuto un ripensamento e si è detta pronta a rivedere la questione. E’ quanto emerso dalla riunione dei capigruppo che ha trattato l’argomento e che ha preso tra l’altro in esame i pareri dei legali consultati dalla Cgil e dai rappresentanti dei lavoratori.

Questi rilevano infatti che il servizio loro richiesto non è solo limitato alle zone a pagamento ma è indirizzato anche ad attività di supporto alla viabilità e come tale potrebbe dunque essere gestito in proprio dall’ente. Come tutti gli altri trasferiti alla S.p.M.


Dice ancora il consigliere D’Antona che ha sollevato il problema «Credo che l’amministrazione farebbe bene a rivedere la sua posizione per evitare futuri contenziosi. In ogni caso ho chiesto al sindaco di far conoscere le determinazioni dell’amministrazione visto che a seguito della riunione dei capigruppo non è scaturita alcuna posizione ufficiale».