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MODICA - 28/01/2011
Attualità - Modica: la piaga costa cara alle casse comunali

Gli abusivi delle affissioni riescono a farla franca

La denuncia di Nino Cerruto perchè chi ha sporcato muri e strade paghi le sanzioni

La piaga delle affissioni abusive non riguarda solo i muri della città. Per il comune c’è anche un danno erariale perché l’ente non riesce a far pagare i trasgressori che la fanno franca spesso e volentieri.

I numeri parlano da soli; esiste da mesi infatti un elenco di 99 trasgressori accertati dai vigili urbani ma solo in dieci hanno pagato. Per le elezioni nazionali e regionali del 2008 l’ente ha sostenuto un costo di 14mila euro ma nessuno dei 15 trasgressori accertati ha pagato per i 289 verbali elevati. Per le elezioni comunali del giugno 2008 l’ente ha speso 11mila euro per la rimozione e la pulizia dei muri ed elevato 580 verbali. Hanno pagato solo in dieci degli 89 che avrebbero dovuto.

L’ente viene così a pagare due volte; prima per il deturpamento dei muri con la conseguente mancanza di decoro della città e poi per la mancata copertura delle spese sostenute. Il messaggio implicito in questa pratica è che deturpare conviene o comunque non costa più di tanto ed in ogni caso rischiare conviene.

Nino Cerruto, consigliere di Una Nuova Prospettiva, che sulle affissioni abusive ha condotto una sua personale battaglia, ha segnalato al sindaco anche il caso di istituti scolastici privati e negozi di mobili che invadono muri e pensiline degli autobus con i loro manifesti ma vengono sanzionati solo una volta al giorno e non per tutti i manifesti affissi abusivamente. Una pacchia favorita dall’attuale legislazione che il consiglio comunale dovrebbe subito contenere con un apposito regolamento.