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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 968
MODICA - 26/01/2011
Attualità - Modica: protestano gli utenti costretti a recarsi all’ufficio di distribuzione al S. Cuore

Quando ritirare una raccomandata è un calvario

L’ex consigliere comunale Enzo Ruffino chiede al sindaco di intervenire

E’ passato un anno ed è cambiato poco o nulla. A pagare sono sempre i cittadini o più precisamente gli utenti delle Poste che hanno la disavventura di ricevere una raccomandata o un pacco se non sono in casa.
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Va bene a quanti risiedono al quartiere S. Cuore o a Frigintini, unici due uffici dove raccomandate e pacchi sono distribuiti, ma per tutti gli altri è un incubo. Bisogna infatti recarsi alla sede di via Resistenza Partigiana al quartiere S. Cuore attraversando tutta la città, poi sperare di trovare un parcheggio ed alla fine armarsi di pazienza perché la fila è lunga soprattutto nelle ore centrali della giornata.

A conclusione di questo piccolo calvario, basti pensare a vecchiette e pensionati, sarà possibile ritirare pacco o raccomandata. Il costo sociale ed economico è altissimo ma tutte le proteste finora levatesi per l’organizzazione del servizio postale sono rimaste inascoltate o quasi. Enzo Ruffino, già consigliere comunale a palazzo S. Domenico, ha preso le difese degli utenti ed ha chiesto al sindaco di intervenire presso la direzione provinciale perché il problema sia risolto.

«La misura è colma –dice Ruffino- Non ne possiamo più». Il caso è stato sollevato già un anno fa e l’attuale dirigente provinciale aveva assicurato la distribuzione della posta speciale nelle ore pomeridiane grazie ad un turno supplementare e il rafforzamento degli sportelli all’ufficio del S. Cuore per accorciare le code. Il dirigente aveva anche annunciato il trasferimento presso l’ufficio di S. Giuliano del servizio ritiro delle raccomandante svincolando così l’intasata sede di via Resistenza Partigiana.

Nessuno di questi provvedimenti è stato finora attuato e si è rimasti al punto di partenza. L’unica misura messa in atto è invece il servizio di recapito a domicilio della posta speciale nelle ore e nel giorno indicati dall’utente grazie ad una campagna promossa a livello nazionale proprio per ovviare alle disfunzioni lamentate a tutti i livelli. Il servizio è una misura tampone ed ancora poco diffuso per cui il ritiro presso gli uffici postali è quello più utilizzato con tutti i disagi e le disfunzioni del caso modicano.