Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 873
MODICA - 05/01/2011
Attualità - Modica: la denuncia del sindacato Isa

Modica a secco, l´ente non emetta fatture per canone idrico

I cittadini, oltre ad essere costretti al pagamento del canone idrico per l’acqua, peraltro risultata non potabile per mesi a causa della mancata clorazione, devono dunque pagare anche le autobotti private, che ritardano a loro volta nell’evadere le richieste

Il comune sarà diffidato dall’emettere fatture per il canone idrico 2010 alla luce dei disservizi patiti dai residenti. E’ quanto si propone il segretario provinciale del sindacato Isa Giorgio Iabichella. Stando a quanto accertato dal sindacalista, il servizio di trasporto acqua potabile tramite autobotti funziona a rilento dallo scorso settembre. In questi giorni, l’ufficio idrico sta difatti evadendo le richieste inoltrate a novembre, nonostante l’acqua venga pagata dai cittadini ben 3 euro e 50 al metro cubo.

I cittadini, oltre ad essere costretti al pagamento del canone idrico per l’acqua, peraltro risultata non potabile per mesi a causa della mancata clorazione, devono dunque pagare anche le autobotti private, che ritardano a loro volta nell’evadere le richieste. «Fino ad agosto – dichiara Iabichella – il servizio veniva fornito gratuitamente dal comune. Da settembre la situazione è precipitata, perché l’ente non ha saldato quanto dovuto alla ditta privata che gestisce il servizio ed i cui camion effettuano al massimo due viaggi al giorno per rifornire d’acqua i residenti».