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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1148
MODICA - 28/12/2010
Attualità - Modica: scadenze importanti a palazzo San Domenico

Addio a Modica Multiservizi e Reteservizi, è scioglimento

Stamane il consiglio comunale, a soli due giorni dalla scadenza imposta dalla legge, voterà la deliberà riguardante la costituzione della nuova società

E’ arrivato il momento dello scioglimento della Modica Multiservizi e della Modica Rete Servizi. Stamane il consiglio comunale, a soli due giorni dalla scadenza imposta dalla legge, voterà la deliberà riguardante la costituzione della nuova società; sarà l’inizio di una nuova stagione e, si auspica, di risparmi per le casse comunali. Sono passati due anni da quando l’amministrazione ha avviato il percorso dello scioglimento, punteggiato da ricorsi, proteste sindacali, approfondimenti giuridici, collocazioni a riposo anticipato di alcune unità personale. La Multiservizi è stato giudicata una macchina mangia soldi ed ha gravato per tre milioni l’anno sul bilancio comunale per via di canoni giudicati esosi e fuori mercato.

La nuova società vedrà la confluenza del personale attualmente in servizio anche se sono stati riscritti già i canoni per i servizi erogati e molto altro resta comunque da fare. Nell’ultima seduta del consiglio comunale i gruppi hanno trovato ancora il modo di confrontarsi e di litigare per via dell’ennesimo ritardo nella discussione della delibera. L’amministrazione ha infatti chiesto tempo per approfondimenti mentre l’opposizione ma anche Vito D’Antona (Sel) ha premuto perché il punto fosse anticipato e comunque discusso. Oggi è l’ultima chiamata ed il sindaco è pronto.

«E’ stata solo una questione di opportunità - dice Antonello Buscema- Vogliamo destinare alcune unità di personale della attuale Rete Servizi ad altri compiti e regolamentare al meglio la nuova società. Siamo pronti per votare entro i limiti di tempo imposti. Non è il caso di fare drammi e polemiche. Era un punto del nostro programma e lo rispetteremo».