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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 737
MODICA - 20/12/2007
Attualità - Modica - Il Vescovo di Noto al fianco di chi si trova in difficoltà

Monsignor Mariano Crociata:
"Non ho la bacchetta magica
per i problemi dei lavoratori"

Nella sola provincia di Ragusa ci sono 44 mila ingiunzioni di pagamento da parte dell’Inps e della Serit Foto Corrierediragusa.it

La chiesa è a fianco di chi si trova in difficoltà. C’era tutta la chiesa modicana ed il vescovo di Noto Mons. Mariano Crociata (nella foto) nel salone della parrocchia di S. Luca dove si teneva l’incontro su « La chiesa e le aspettative del lavoro».

In prima fila il vicario del vescovo, Don Umberto Bonincontro e dieci parroci delle parrocchie di S. Giovanni, S. Anna, S. Giorgio, S. Pietro e delle comunità più popolose della città. L’incontro , voluto dal comitato liberi artigiani e commercianti, ha trovato l’attenzione della chiesa ed in particolare della scuola diocesana di formazione «La Pira» con il suo direttore don Salvatore Cerruto.

Non è stato tuttavia un incontro limitato solo ai problemi sollevati in città visto che tra gli oltre cento presenti c’erano anche rappresentanti dei comuni di Pachino, Marzamemi, Rosolini, Capo Passero, Avola che hanno ancora una volta portato alla luce il grande disagio delle varie categorie per tasse, tributi, pagamenti, pignoramenti che dallo scorso anno a questa parte assillano le vite quotidiane di piccoli e medi imprenditori.

Antonio Filincieli, tra i promotori dell’incontro, ha fornito il dato da cui partire « Nella sola provincia di Ragusa ci sono 44 mila ingiunzioni di pagamento da parte dell’Inps e della Serit; 22 mila riguardano gli artigiani ed altrettante i commercianti. Ci sono situazioni di grande difficoltà che rischiano di sfuggire ad ogni controllo visto che alcuni pensano già ad impegnare la casa ed i negozi». Anche da parte di cittadini di altri comuni della diocesi si è levato un grido d’allarme « I nostri mezzi di lavoro sono pignorati , ha detto un residente di Porto Palo, come facciamo ad andare avanti ? «.

« Qui resteranno in piedi solo quelli che hanno introiti non leciti e riciclano « ha denunziato in moto di rabbia un operatore commerciale di Rosolini. In sala c’erano anche altre categorie, come i netturbini di Modica che non ricevono lo stipendio da due mesi, gli ausiliari del settore sanitario che non trovano posto dopo anni di impiego, i rappresentanti dei dipendenti della grande distribuzione che lamentano orari e giornate di grande fatica.

« Non ho la bacchetta magica « ha detto ad un certo punto della serata il vescovo di fronte al montare delle proteste ed all’evidente disagio delle categorie. « La chiesa vi è vicina». Mons. Crociata ha preso atto di un disagio che attraversa due province, diverse categorie e si è fatto promotore di un incontro con i vescovi di Ragusa e Siracusa per trovare un filo comune.