Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 643
MODICA - 11/12/2010
Attualità - Modica: l’edizione 2011 si terrà dall’8 all’11 dicembre

Chocobarocco ha chiuso in bellezza e pensa al futuro

Anche per festeggiare il prossimo ottenimento del marchio Igp per il cioccolato Foto Corrierediragusa.it

Chocobarocco chiude e pensa già al futuro. L’edizione 2011 infatti si terrà da giovedì 8 a domenica 11 e sarà inserito nel calendario dei grandi eventi della regione Sicilia. La manifestazione potrà dunque contare su un cospicuo contributo regionale e potrà confermarsi tra gli appuntamenti enogastronomici di eccellenza. In sede di consuntivo della edizione 2010 l’assessore al turismo Enzo Scarso ha snocciolato numeri e cifre. «Al di là di questi – spiega il vicesindaco- mi piace sottolineare la coralità dello sforzo della città, che non si è tirata indietro, ed ha messo in campo il meglio.

Tutto ciò ci ha fatto superare problemi e disfunzioni inevitabili dovute all’alto numero di presenze». I biglietti delle 14 navette organizzate dai vari parcheggi-scambio sono stati venti mila nell’arco delle cinque giorni. Settanta in tutto i pullman provenienti da tutta la Sicilia e 200 i camper che hanno sostato in città nelle aree attrezzate. La «clientela» di Chocobarocco» è stata quasi del tutto siciliana con arrivi dal palermitano e catanese e dalle province di Enna ed Agrigento.

Gli alberghi hanno registrato duemila prenotazioni mentre il cioccolato distribuito gratuitamente nell’area del consorzio in piazza Matteotti è stato di 700 chili con 360mila barrette vendute nei vari punti. Mostre e convegni sono stati affollati con alto gradimento per gli incontri con Oliviero Beha ed Antonio Capranica. Altro evento gradito dal pubblico l’esibizione della Fanfara dei bersaglieri ed i concerto dei Solisti Veneti nella chiesa di S. Giorgio. Chocobarocco 2010 è stato premiato dal bel tempo nonostante la prima giornata è stata bagnata dalla pioggia; il fattore climatico ha offerto la possibilità di godere del centro storico ed il connubio cioccolato-eventi ha funzionato.L’avere spalmato su cinque giorni la manifestazione non ha pagato perché ha dilatato tempi ed eventi.

Chocobarocco in ultima analisi ha visto la ritrovata collaborazione tra il Consorzio artigiano e l’amministrazione comunale che ha giovato e dato nuovo slancio e da questo bisognerà ripartire.

ONDA LUNGA TRA BRUXELLES E MODICA SUL MARCHIO IGP PER IL CIOCCOLATO
La rassicurazione ufficiale è arrivata mercoledì pomeriggio in audioconferenza da Bruxelles nell’aula consiliare di palazzo San Domenico per voce del Presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo, Paolo De Castro: il cioccolato modicano potrà fregiarsi del prestigioso marchio Igp, l’indicazione geografica protetta. L’agognato traguardo, come confermato anche dall’eurodeputato Giovanni La Via, sarà raggiunto tra meno di un mese, dopo sei anni di battaglie.

Meno di dieci mesi fa sembrava ormai tutto perduto, ma il presidente e il direttore del Consorzio di tutela del cioccolato modicano, rispettivamente Tonino Spinello e Nino Scivoletto, non si sono arresi, portando la vicenda prima a Roma e poi a Bruxelles. E proprio dalla capitale dell’Unione europea è arrivata la conferma che la richiesta volta all’ottenimento dell’Igp per il cioccolato modicano è stata inserita nel cosiddetto pacchetto Bruxelles, al termine di un iter seguito di persona dallo stesso De Castro.

Il vertice era stato convocato per diramare la notizia con i crismi dell’ufficialità, alla presenza di esponenti istituzionali, politici e di categoria. Un traguardo che ha reso ancora più dolce Chocobarocco, tra la soddisfazione generale per l’ottenimento dell’Igp, con l´introduzione nel protocollo 510 del regolamento. La proposta della commissione, già accolta, sarà ufficializzata in sede legislativa. A gennaio il parlamento europeo, con una maggioranza bipartisan, fornirà ufficialità al contenuto del protocollo.

Su questo percorso si sono trovati tutti d’accordo, a cominciare dal sindaco Antonello Buscema, che, oltre al successo di Chocobarocco, ha registrato ulteriori potenzialità di crescita che ruotano attorno al riconoscimento Igp, in riferimento al connubio cioccolato – barocco. E sulla esclusività del prodotto, sinonimo di un territorio, si è soffermato il presidente della Camcom Giuseppe Cascone.

Del cioccolato come «ambasciatore» della città e della provincia nel mondo ha parlato il presidente della provincia Franco Antoci. Un’attenzione sulla storia recente del cioccolato funge da base al traguardo finale dell’Igp anche se, come ha rilevato il segretario generale della Camcom Carmelo Arezzo, la genesi del cioccolato di Modica affonda le sue radici nei secoli. Ma parecchio lavoro si sta macinando oggi, secondo Giovanni Brancati, segretario provinciale della Cna di Ragusa, rispetto allo stop imposto lo scorso anno al cammino verso l’ottenimento dell’Igp.

Il deputato regionale Riccardo Minardo ha dichiarato che «La manifestazione Chocobarocco e il cioccolato sono oggi riconosciuti dalla Regione in tutta la loro importanza, al punto che l’evento è ormai è entrato nell’elenco delle manifestazioni riconosciute con apposito decreto». Un appello all’unità delle eccellenze di Modica è stato lanciato dal vice sindaco Enzo Scarso. «Tutta la città, in due mesi – ha ribadito Scarso – ha lavorato attorno a questo progetto: comune e consorzio hanno oggi vinto la scommessa. Da gennaio 2011 – ha concluso il vice sindaco – si comincerà a lavorare di più e meglio, nell’ottica della sinergia».

CHOCOBAROCCO 2010
Un successo per Chocobarocco Modica 2010 che ha fatto registrare una massiccia presenza di turisti e visitatori (fanno fede i dati del tutto esaurito negli alberghi e nei b&b) con una Choco Notte che ha registrato l’invasione di golosoni del cioccolato nel centro storico della Città sino alle prime ore del mattino. Musica, spettacolo, palazzi aperti con mostre, degustazioni e affollatissimi gli stands lungo il Corso Umberto.

A Palazzo Grimaldi temi tecnici per il lancio del cioccolato di Modica nella Igp (identità geografica protetta). I parametri qualitativi del Cioccolato di Modica sono stati illustrati nel corso di un incontro utile a presentare un protocollo tra Camera di Commercio, Ctcm, Asca, Fine Chocolate e la World Foods per garantire una filiera corta tra il produttore del cacao e il prodotto finale che metta al centro la qualità, i controlli e le verifiche.

LA COLDIRETTI, L´ISTITUTO ALBERGHIERO E CHOCORTAGGI
Nell´ambito della manifestazione del Chocobarocco 2010, è stato allestito dalla Coldiretti, nei pressi del Duomo di San Pietro, uno spazio "Campagna Amica" per la esposizione e la vendita delle eccellenze agroalimentari Iblee. Questa edizione 2010, si è già caratterizzata per la nascita dei "bocconcini chocortaggi".

Preziose delizie realizzati dalle mani, abili e professionali, degli studenti dell´Istituto Alberghiero di Modica, coadiuvati dai loro insegnanti di cucina e pasticceria che hanno diligentemente saputo saputo abbinare il cioccolato modicano, prodotto principe della manifestazione, con alcuni prodotti orticoli locali fra i quali: melenzane, peperoni, finocchietti, ciliegino e carote, realizzando delle piccole prelibatezze per il palato di migliaia di visitatori che in questi giorni sono venuti a gustare presso gli stand di Campagna Amica.

Grande successo hanno riscontrato pure i prodotti caseari, dal formaggio e ricotta al cioccolato al richiestissimo yougurt di latte di bufala realizzato con l´aggiunta del cioccolato modicano. Degustazioni guidate di vino, sempre abbinato al cioccolato, sono stati meta di numerosi visitatori che hanno apprezzato le qualità delle nostre varietà vinicole. "La collaborazione, oramai decennale, tra Coldiretti e l´Istituto Professionale Alberghiero di Modica che, ci hanno visto insieme per molte inziative enogastronomiche - dice Franco Savarino della Coldiretti - quest´anno ha avuto come idea progettuale la creazione dei "bocconcini chocortaggi".

"E´ un´altro importante traguardo che, la Coldiretti nell´ambito del Progetto Campagna Amica, oltre a contribuire alla educazione alimentare nelle Scuole, con le stesse ed assieme alle Istituzioni a tutti i vari livelli, riesce a valorizzare e promuovere i prodotti agricoli locali per il raggiungimento di un grande Progetto per il Paese - conclude Savarino - quello di realizzare una Filiera Agricola tutta Italiana".

ASPETTANDO L’IGP
Aspettando l’Igp il segretario della Camera di Commercio, dr. Carmelo Arezzo, il direttore del Ctcm, Nino Scivoletto, il dirigente del laboratorio regionale analisi sensoriali Asca, dr. Giuseppe Cicero e Filippo Pinelli, segretario della Fine Chocolate hanno individuato in Jorge Felix il punto di riferimento di un cacao prodotto a Calceta in Ecuador uno dei migliori, testato dalle locali università, al mondo per dolcezza e qualità organolettiche. Sarà questo produttore ( WorlddFoods) indipendente e quindi sganciato dalle multinazionali della produzione a fornire l’ Arriva National, il nome del Cacao, il mercato locale. Il preliminare è stato sancito con una stretta di mano.

LA MOSTRA A PALAZZO GRIMALDI
Successivamente è stata inaugurata, sempre a Palazzo Grimaldi, la mostra «Il Cioccolato di Modica nelle carte dei Grimaldi». Un percorso di foto e documenti a cura dell’archivio di Stato di Ragusa sez. di Modica nella quale si dimostra come il consumo della cioccolato di Modica era molto in uso già nel XXVIII secolo in casa Grimaldi; famiglia molto ricercata nella scelta del cacao con le indicazioni dei fornitori, anche palermitani.

La mostra si divide sotto il titolo di racconti diversi, i libri di casa e il percorso che lega la nobili sima famiglia Grimaldi al cioccolato. A Palazzo san Domenico, successivamente, atto di gemellaggio tra il Comune di Modica e quella di Negrar, provincia di Verona nel segno di un’intesa su base enogastronomica tra il cioccolato e il Recioto. Il Sindaco Buscema e l’assessore alla Cultura di Negrar Gianni Pozzani,il Presidente del Consiglio comunale, Carmelo Scarso presenti il Presidente del Palio del Recioto Lucio Mirko Furia e Tullio Munari presidente della Pro-loco di Negrar. Due realtà geograficamente lontanissime ma strette nel segno di un’Unità d’Italia grazie a due prodotti che sono eccellenze del mercato mondiale dell’enogastronomia. Alla firma dell’atto di gemellaggio è seguito uno scambio di doni con pubblicazioni che illustrano i due centri, il Recioto e il Cioccolato di Modica.

NICCOLO’ FABI INCANTA E COMMUOVE
Al Teatro Garibaldi il cantautore Niccolò Fabi ha incantato una platea fatta di giovani con parole e musica; forti espressioni di sentimento nei testi che hanno richiamato il valore della solidarietà e della fratellanza. Presentato un documentario della Ong medici con l’Africa Cuamm. (Medici con l’Africa Cuamm è la prima organizzazione non governativa (ong) in campo sanitario riconosciuta in Italia.Si spende per il rispetto del diritto umano fondamentale alla salute e per rendere l’accesso ai servizi sanitari disponibile a tutti, anche ai gruppi di popolazione che vivono nelle aree più isolate e marginali. E´ nata nel 1950 con lo scopo di formare medici per i paesi in via di sviluppo con il nome Cuamm (Collegio universitario aspiranti e medici missionari), negli anni ha scelto di operare particolarmente nel continente africano, da cui il nome Medici con l’Africa.)

CHOCOTOUR IN VESPA
Continuano con successo i choco tour in vespa e in Fiat 500 d’epoca, in giro per la città allla scoperta dei luoghi della tradizione. Ben accolte le iniziative dell’associazione Guide Turistiche della provincia di Ragusa che accompagnano i visitatori nei monumenti più importanti della Città.

LE INIZIATIVE DEGLI STUDENTI
Nell’atrio di Palazzo San Domenico,intanto, sono iniziate le operazioni di scultura degli studenti del Liceo Artistico «Campailla» di Modica che lavorano delle masse di cacao. Appezzate e affollate le aree degustazioni come quella che mette insieme le grappe di Sicilia e il Cioccolato di Modica a cura dell’Istituto regionale della Vite e del Vino. L’appuntamento con Gianni Giardina presidente nazionale degli assaggiatori di Grappe e di Vini ha reso noto che in Sicilia si producono tre grappe di eccellenza assoluto: due in Sicilia Occidentale e l’altra in quella orientale.

IL CHOCOSALOTTO
Altro appuntamento quello di chocosalotto – passioni,uomini e idee, conversazione di Roberto Ippolito con Mario Tozzi che prendendo spunto dalla sua ultima pubblicazione «Viaggio in Italia. 100 + 9 emozioni da provare almeno una volta. Prima che finisca il mondo. Ha discettato sulla necessità di preservare l’ambiente attraverso la tecnologia dei materiali che consentono le case di poter essere più vivibili con i cambi di stagione oppure di cucinare prodotti genuini con diete semplici. La buona qualità della vita nasce dalla conservazione dell’ambiente laddove questa non c’è bisogna prontamente intervenire magari sfruttando le risorse per la costruzione del Ponte di Messina e invece mettere in sicurezza il territorio.

IL CONVEGNO AL GARIBALDI
Ottimi spunti al convegno promosso al Teatro Garibaldi dall’antica Dolceria Bonajuto, dove grazie alla presenza di Davide Paolini, giornalista enogastronomico del Sole 24 ore, il dr. Michele Rosa, nutrizionista, Elita Schilaci docente di economia all’Università di Catania e Marella Ferrera, stilista e assessore alla cultura del Comune di Catania si è parlato delle proprietà organolettiche del cioccolato di Modica applicato alle terapie e a particolari diagnosi ma anche per l’applicazione nel mondo dello sport. Cioccolato e territorio devono fare oggi un tutt’uno; il marketing del prodotto passa oggi dal territorio che vuole dire risorse materiali e immateriali. La vestizione delle statue di Morgantina, infine, è un modo innovativo per fare sistema. Tutto ciò che attrae e si richiama la bello mette in rete ogni singola capacità e tipicizzazione del territorio.

CHOCOSALUS
Il marchio della barretta di cioccolato denominato «Chocosalus», già registrato, che sintetizza il principio salutivo oggetto del dibattito di ieri sera. Il programma della serata con altri importanti appuntamenti: presentazioni di libri e una mostra fotografica di Massimo Tennenini. Una testimonianza dal Ciappas in Messico attraverso delle belle foto e in progetto di raccolta dei fondi il Sesto Sole a favore delle popolazioni di quel martoriato pezzo dell’America latina che ha nell’attrice Loredana Cannata convinta sostenitrice.

RICONOSCIMENTI ALLE SCUOLE: UNA FESTA PER I PICCOLI ALUNNI
Una festa a Palazzo San Domenico per i bambini frequentanti le classi elementari dell’Istituto «G.Albo» che si sono impegnati in una prova di disegno sui temi di Chocobarocco con disegni e immagini.Individuata anche l’immagine del candidato logo Chocobarocco 2011: un disegno fuori concorso dell’alunno Cristian Sortino. Per il giovane grafico gli applausi dell’intera scolaresca riunitasi stamani nella sala consiliare di Palazzo San Domenico alla presenza del Vice Sindaco, Enzo Scarso, del dirigente didattico della «G.Albo» prof.ssa Antonella Grana e l’insegnante coordinatrice l’evento, Marcella Corso. Sono stati consegnati i premi per i migliori elaborati: 1° Premio a Mattia Cappello della VB; 2° premio alla classe ID e il 3° premio alla scuola del plesso S.Marta. Consegnati alle singole classi gli attestati di partecipazione.

Sempre nella sala consiliare di Palazzo San Domenico altro cerimoniale. Questa volta «In memoria di Pippo Tumino» ovvero la presentazione del regolamento del Concorso internazionale di Giornalismo indetto dal Ctcm, dalla Cna e predisposto dall’Associazione provinciale della Stampa di Ragusa. Il giornalista Concetto Iozzia ha tracciato un profilo del Presidente della Camcom di Ragusa, prematuramente scomparso cogliendone i tratti salienti di un carattere pervicace e attento agli obiettivi da raggiungere. Il percorso che porta all’Igp è stato da lui tracciato quanto in tutti era calato lo scoramento per una delusione dovuta, per fortuna solo in un primo momento, alla impossibilità di inserire il cioccolato nei protocolli riconosciuti come valore Igp dalla Ce.

Uguale merito e abnegazione nel credere in questo progetto hanno riconosciuto il Presidente della Camera di Commercio di Ragusa, Giuseppe Cascone e il segretario provinciale della Cna Giovanni Brancati che con Pippo Tumino hanno condiviso un lungo percorso professionale. E a alla memoria di Pippo Tumino è stato assegnato il premio «Maria Scivoletto» giunto alla quarta edizione che il sen. Concetto Scivoletto, a nome della famiglia, ha consegnato nella mani della vedova, signora Anna. Un momenti di grande emozione e commissione ha caratterizzato il momento della consegna del premio.

Due altri momenti hanno caratterizzato la mattinata di Chocobarocco 2010: la presentazione di un progetto di solidarietà « una Barretta per AGIRE» illustrata dal presidente dell’agenzia italiana per la risposta alle emergenze, dr. Massimo Pesci, che ha messo a disposizione la rete della sua organizzazione ( importanti ed autorevoli organismi non governativi presenti in Italia) per lanciare attraverso la barretta del cioccolato di Modica, un’iniziativa nazionale di solidarietà. Il progetto prevede un milione di barrette di cioccolato di Modica ( cacao e zucchero fornito gratis) da vendere in tutte le piazze d’italia a favore di una emergenza e a scopo umanitario.

Degustazioni di un Dolcenero della cantina dei baroni Modica di San Giovanni con assaggio di cioccolato nella varie spezie. Spettacoli e altre degustazioni hanno concluso la serata: al Teatro Garibaldi « Lumie di Sicilia» di Pirandello con Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso al Palazzo Grimaldi ancora assaggi di grappa e cioccolato condotte dall’enologo Gianni Giardina Vice Presidente ANAG.

CAPRARICA TRA STORIA E CIOCCOLATO
Da inviato nello spazio a inviato nel tempo. Antonio Caprarica, direttore della redazione Rai di Londra, racconta, in un incontro nell’ambito di Choco Barocco, i giorni dell’Unità d’Italia, le atmosfere, le sensazioni, le speranze della gente e l’idea della patria.

«Non potendo prendere la macchina del tempo – ha raccontato Caprarica a una nostra intervista – ho preso memorie, diari, documenti dimenticati o lasciati ad impolverare negli scaffali delle biblioteche e ho cercato di ricostruire l’atmosfera di quei giorni con l’occhio di un giornalista contemporaneo che viene inviato dal suo giornale per un reportage sul tempo. Ho raccontato le speranze, le aspettative, le difficoltà che viveva la gente comune, che stava per diventare Italiana molto spesso senza nemmeno saperlo».

Cliccate sulle foto sotto per ingrandirle.