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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 832
MODICA - 03/12/2010
Attualità - Modica: il debito di oltre sei milioni vantato dal comune di Scicli per la discarica di S. Biagio

Il Tar dice no all´ingiunzione di Scicli contro Modica

Il sindaco Antonello Buscema si dice comunque disponibile a pagare ed a chiudere la vicenda

Il Tar di Catania ha rigettato l’istanza del comune di Scicli con la quale era stato chiesto l’insediamento di un commissario ad acta a palazzo S. Domenico per soddisfare il credito vantato da Scicli.

Il comune di Scicli infatti sulla base di un decreto ingiuntivo di sei milioni, 772mila euro, si era rivolto al tribunale amministrativo per ottenere la liquidazione delle somme dovute da Modica per il conferimento dei rifiuti nella discarica di S. Biagio. Tra le due amministrazioni tuttavia era stato già concordata, alla presenza del prefetto di Ragusa, una transazione in forza della quale Modica si impegnava ad onorare il suo debito con tranche di pagamenti. Questi tuttavia solo in parte e non in modo regolare sono stati rispettati a causa delle gravi condizioni finanziarie di palazzo S. Domenico.

E’ stata tuttavia la esistenza della transazione che ha indotto il Tar a non accogliere l’istanza presentata dal comune di Scicli che ha scongiurato per l’amministrazione Buscema l’insediamento del commissario ad acta.Dice Antonello Buscema «La sentenza del Tar ci toglie qualche preoccupazione nel tempo breve ma non significa che il debito è stato estinto. Abbiamo tutta l’intenzione, in assenza di un clima di emergenza, di onorare il debito che abbiamo nei confronti del Comune di Scicli che legittimamente reclama».

Messaggi di pace per il sindaco Giovanni Venticinque che dovrà comunque attendere le somme sulle quali contava per rimettere in sesto le finanze del suo comune.