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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:52 - Lettori online 731
MODICA - 22/11/2010
Attualità - Modica: l’iniziativa è di due giovani titolari di un wine bar del centro storico

Sei sbronzo? Ora c´è l´enotaxi per tornare a casa in sicurezza

Dopo l’entrata in vigore dell’elitometro nei locali c’è chi ha pronte le contromosse per attirare clienti
Foto CorrierediRagusa.it

Un taxi antietilometro. E’ l’enotaxi che due giovani titolari di un pub del centro storico della città si sono inventati per portare a casa i propri clienti che hanno alzato il gomito.

Prima un controllo all’elitometro, ormai obbligatorio nei locali; se questo dovesse segnare rosso ecco che l’enotaxi entra in gioco. «E’ un servizio in più che offriamo ai nostri clienti –dice Gianluca Lauretta- Mi sembra che non abbia senso che io debba consigliare ai miei clienti di fare l’alcol test, se poi non posso fare nulla per contribuire alla loro sicurezza dal momento successivo a quello in cui saranno usciti dal mio locale. Non posso pensare di aver assolto ai miei doveri, solo perché ho messo a loro disposizione un etilometro: ognuno di loro, infatti, non solo non è obbligato ad utilizzarlo per verificare il proprio tasso alcolemico, ma men che meno lo è ad agire di conseguenza, evitando di mettersi alla guida.

Se da gestore di un wine bar, senza togliermi la possibilità di somministrare regolarmente gli alcolici, dovessi, com’è giusto che sia, avvertire davvero la preoccupazione che il loro consumo non metta a repentaglio la vita dei miei clienti, dovrei evitare di farli rimettere alla guida, chiamare loro un taxi o qualcuno a casa che possa venirli a prendere, in casi estremi persino le forze dell’ordine».

Insomma quel che si dice un servizio responsabile. L’enotaxi sarà guidato da un autista e non costerà nulla al cliente, a parte un minimo rimborso spese per il carburante. Magari con la speranza di annoverarlo come costante presenza nel locale.

(Nella foto da sx Gianluca Lauretta e Stefano Cucchi del Madana wine con l´enotaxi)