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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 672
MODICA - 14/11/2010
Attualità - Modica: è corredata di due maxi emendamenti

Approvata delibera variante piano regolatore

E’ stata la giunta a varare l’atto che ora sarà trasmesso al presidente del consiglio comunale per gli adempimenti del caso

Approvata la delibera della variante al piano regolatore. E’ stata la giunta a varare l’atto che ora sarà trasmesso al presidente del consiglio comunale per gli adempimenti del caso. La variante al piano regolatore è corredata di due maxi emendamenti con i quali si prevedono alcune norme stralcio per contemperare le esigenze di quanti hanno presentato nel frattempo varianti di costruzione rispetto al piano regolatore.

Sono dunque previste correzioni ed adattamenti da concordare tra le parti perché la variante non sia intaccata nella sua stesura generale. La variante al piano regolatore è stata aggiornata dal 2008 grazie all’impulsso dato dall’ex assessore all’urbanistica Elio Scifo cui ha fatto seguito il suo successore,Giovanni Giurdanella, che ha messo a punto tutta la documentazione. Questa è corredata oggi grazie agli studi elaborati dagli esperti Giuseppe Trombino e Franco Poidomani che hanno integrato la cartografia e l’hanno aggiornata all’attuale stato di fatto visto che la variante era stata elaborata da Giuseppe Rodriquez nel 1982 fa ed era stata stravolta dalle tante varianti deliberate dal consiglio comunale.

Giuseppe Trombino in particolare, ha inserito lo studio sulla urbanistica negoziata,prevedendo le cosiddette aree di «atterraggio», ovvero zone che potranno essere utilizzate per compensare gli espropri necessari in altre zone della città. Franco Poidomani, esperto nominato dall’amministrazione, ha invece lavorato sulle norme di attuazione e sulla modifica delle aree destinate a servizi, oltre alla modifica delle zone B0, dove sarà possibile con la nuova variante prevedere strutture di piccole dimensioni. L’iter del piano regolatore è stato dunque avviato e dovrà essere ora il consiglio comunale ad approvare la variante.

«Dal momento in cui arriva in aula -dice il sindaco Antonello Buscema- ritengo che possano bastare un paio di mesi. Per l’amministrazione, ma anche per la città, è un fatto importante dotarsi dello strumento urbanistico. Questo era uno dei punti del nostro programma elettorale e dopo poco più di due anni dal nostro insediamento siamo riusciti a perfezionare la variante al piano». L’amministrazione ha fatto un po’ di conti e ritiene che se il crono programma sarà rispettato dopo l’approvazione della variante dal consiglio, prossimo gennaio, le osservazioni e la trasmissione alla Regione, la città potrebbe avere la nuova variante al piano dell’estate del prossimo anno.

Il presidente del consiglio, Carmelo Scarso, trasmetterà gli atti alla commissioni urbanistica per il necessario parere; questo è il secondo passaggio perché la variante arrivi in aula.