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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1492
MODICA - 12/11/2010
Attualità - Modica: la salsiccia secca che causò 8 ricoveri fu contaminata nella fase della lavorazione

Salmonellosi, la relazione dell´Epidemiologia dell´Asp 7

Dai risultati dei tamponi si evince che i quattro macellai erano inconsapevoli portatori dei germi

Erano stati i quattro addetti alla lavorazione della carne nella macelleria di contrada Vignazza a Modica ad aver contaminato con la salmonella la salsiccia che provocò il ricovero al «Maggiore» di otto persone, cinque delle quali bambini di età compresa tra i cinque e i dodici anni. E’ l’esito della relazione del settore di epidemiologia dell’Asp 7 di Ragusa. Dai risultati dei tamponi si evince che i quattro macellai erano inconsapevoli portatori dei germi.

Manipolando la carne senza osservare la corretta prassi igienica, la salsiccia secca è stata contaminata nella fase della lavorazione. La carne suina macellata era quindi sana. Il lotto del salume contaminato, regolarmente venduto, è stato poi mangiato dagli ignari clienti, che, poche ore dopo, hanno accusato i sintomi tipici della salmonella: vomito, diarrea e spasmi addominali. I pazienti sono poi stati dimessi senza conseguenze, mentre i quattro macellai sono stati sottoposti al trattamento sanitario con la somministrazione di antibiotici.

Da due settimane la macelleria è di nuovo in piena attività, dopo che i locali sono stati disinfettati e ristrutturati, secondo quanto disposto dall’Asp, il cui direttore sanitario Pasquale Granata ha spiegato che di recente la legge in materia di controlli hccp sull’igiene dei locali pubblici è mutata, consentendo agli stessi gestori di produrre un’autocertificazione.

In pratica i titolari dei locali, che prima erano controllati dai funzionari specifici, adesso sono controllori di loro stessi. L’autocertificazione viene poi inviata ai competenti uffici dell’Asp 7, che decidono se approvarla o meno sulla base del contenuto. La stessa Asp può periodicamente disporre delle ispezioni a sorpresa.