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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 912
MODICA - 11/11/2010
Attualità - Modica: l’amministrazione ovvia così ai suoi stessi errori

Modica: l´antenna di via Botta sarà spostata al dirupo rosso

Intanto qualche residente lamenta forti mal di testa che di cui prima non soffriva. Colpa delle radiazioni?

L’antenna telefonica della Wind sarà trasferita dalla popolosa via Botta alla più isolata zona del dirupo rosso, sempre a Modica Alta. L’amministrazione ovvia così ai suoi stessi errori, seppure con i ritardi che si ripercuotono sulla salute dei cittadini. E’ stata grazie alla piccola rivolta dei residenti se si è dato luogo all’incontro tra il gruppo tecnico di valutazione contro l’inquinamento elettromagnetico, l’amministrazione e i rappresentanti di Wind e Vodafone, per spostare le antenne e posizionarle in zone più isolate. Fosse stato per l’ufficio ambiente, difatti, la contestata antenna di via Botta sarebbe operativa da settimane. I funzionari, difatti, non avevano dato seguito alla richiesta avanzata dalla Wind, che, in virtù del silenzio assenso, aveva proceduto con l’installazione del traliccio, osteggiato fisicamente dai residenti, che avevano impedito agli operai di svolgere il loro lavoro. Ne scaturì un’ordinanza sindacale che vietava in autotutela alla Wind di rendere l’antenna operativa.

Questa stessa ordinanza sarà adesso ritirata a seguito del vertice dell’incontro tra le parti. La Wind potrà quindi attivare in via provvisoria l’antenna telefonica, impegnandosi contestualmente ad spostarla nell’area del dirupo rosso, non appena arriverà il nullaosta della Sovrintendenza, che si rende necessario alla luce dei vincoli idrogeologici che tutelano la zona. Potrebbero quindi trascorrere intere settimane prima che l’antenna sia spostata. Nel frattempo i residenti dovranno fare buon viso a cattivo gioco. L’assessore di riferimento Giovanni Spadaro, prendendo atto del cattivo funzionamento dell’ufficio ambiente, garantisce che per il futuro simili episodi non si ripeteranno, tenendo anche conto degli accordi intercorsi tra comitato di valutazione, amministrazione e compagnie telefoniche per l’installazione delle antenne. Intanto qualche residente lamenta forti mal di testa che di cui prima non soffriva. Colpa delle radiazioni?