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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 425
MODICA - 09/11/2010
Attualità - Modica: parte un grido dal convegno tenuto al centro congressi di Michelica

La Cna: "Snellire gli appalti pubblici e sostenere le Pmi"

Il presidente provinciale della associazione di categoria ha criticato le lentezze burocratiche

Il settore costruzioni soffre e chiede sostegno. La Cna ha lanciato l’allarme alla deputazione regionale perché si faccia carico dei problemi del comparto che, pur essendo trainante dell’economia della provincia, vive una fase di stallo. Una delle ragioni individuate da parte dei vertici della Cna provinciale con il presidente provinciale Giuseppe Massari in testa, è l’eccessiva burocratizzazione.

L’iter per appaltare lavori pubblici e privati è troppo lungo e tortuoso, richiede energie e risorse prima che un cantiere possa essere aperto. Per un lavoro pubblico di media entità non basta un anno e per quelli privati i tempi, seppur più brevi, non sono compatibili con le aspettative del comparto. Una delle proposte scaturite dalla convention tenuta presso il centro congressi della zona artigianale di Michelica è la semplificazione delle procedure per gli appalti che sono inferiori ad un milione di euro.

Il comparto edile chiede insomma che si istituiscano vari livelli intermedi prima che si arrivi all’attuale sistema che prevede una sfilza di autorizzazioni, certificazioni di vari enti, tra cui prefettura camera di commercio, sovrintendenza, banche, enti locali e provinciali. La Cna chiede anche che sia accelerato il piano casa mai entrato in vigore seppur finanziato; il piano per la Cna è strumento di riqualificazione urbana e potrebbe servire ad intervenire nei centri storici e a recuperare gli immobili in disuso. La Cna chiede anche un sistema più veloce nell’approvazione dei piani regolatori dei comuni «Visto che il piano paesistico è stato adottato nel giro di pochi mesi – ha detto il presidente Schininà – perché non si può fare lo stesso con le varianti al Prg che attendono da anni di essere esaminate?».

E a proposito di uffici destinati ad esprimersi in termini autorizzativi, la Cna avvierà un confronto con il soprintendente Alessandro Ferrara per comprendere quanto tempo ci sarà ancora da attendere prima di sbloccare alcune complesse procedure burocratiche a vantaggio delle piccole e medie imprese. Alla Regione inoltre chiederemo lo sblocco dei bandi per interventi a sostegno delle piccole e medie imprese artigiane».