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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1104
MODICA - 17/12/2007
Attualità - Modica - L’organizzazione di Modica Città Natale respinge con aplomb le accuse del centro sinistra

"Ma quale "baraccopoli"?
Abbiamo portato turisti"

Quasi a chiedere scusa per i disagi hanno tolto tre casette lungo le strisce bianche per permettere ai residenti di avere più spazio Foto Corrierediragusa.it

Buon Natale e tante scuse. Il gruppo di commercianti ed operatori economici che ha allestito gli stand di Modica città Natale non ritiene di meritare le critiche sollevate per la sistemazione di dieci casette di legno lungo la parte alta di corso Umberto e tanto meno la definizione di «baraccopoli» affibbiata dal segretario Ds Giancarlo Poidomani.

I promotori non entrano in polemica lo fanno con aplomb, senza strilli e fanno intendere di avere attirato l’attenzione di turisti, di avere allestito stand di qualità, di avere abbellito in qualche modo quella parte di corso Umberto a cominciare dall’illuminazione dei santoni di S. Pietro.

Quasi a chiedere scusa per i disagi hanno tolto tre casette lungo le strisce bianche per permettere ai residenti di potere avere più spazio a disposizione per parcheggiare ma non ci stanno con chi ha criticato solo per il piacere di farlo ma stanno dalla parte di chi ha aiutato la loro iniziativa.

Le casette in legno, recuperate dalla prima edizione di Eurochocolate, vogliono ricreare l’atmosfera delle città nord europee con mercanzie, addobbi e prodotti tipici. Un tentativo da affinare, che sconta l’esordio e che meriterebbe spazi più ampi ed una maggior varietà di proposte. Con la buona volontà e le buone idee ma anche con quella dose di ironia di cui i promotori dimostrano di essere dotati potranno riuscirci.

Giancarlo Poidomani