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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1035
MODICA - 01/11/2010
Attualità - Modica: soldi disponibili almeno per gli ultimi due mesi dell’anno

Cooperative sociali, reperita la copertura finanziaria

La rassicurazione è stata fornita dall’assessore al bilancio Santino Amoroso, il quale ha convinto la dirigente di settore Marzia Sammito, alla quale non era rimasta altra alternativa se non quella di lasciare a casa i dipendenti

Almeno per gli ultimi due mesi dell’anno sarà garantita la copertura finanziaria per i servizi di assistenza domiciliare, e non solo, svolti dai circa 300 dipendenti delle cooperative sociali. Dal 2011 si vedrà. E’ stato quindi scongiurato il pericolo di lasciare i dipendenti senza lavoro e le categorie svantaggiate senza servizi. La giunta ha difatti prorogato il servizio di assistenza sociale, individuando i circa 550 mila euro per assicurare le spettanze ai lavoratori per i mesi di novembre e dicembre. La rassicurazione è stata fornita dall’assessore al bilancio Santino Amoroso, il quale ha convinto la dirigente di settore Marzia Sammito, alla quale non era rimasta altra alternativa se non quella di lasciare a casa i dipendenti delle cooperative, a fronte della mancata copertura finanziaria.

«E’ stata concordata una soluzione in extremis dall’intera giunta – commenta l’assessore ai servizi sociali Paolo Garofalo – che ha preso atto dell’importanza del servizio reso ai diversamente abili e agli anziani. Modica – prosegue Garofalo – si è sempre distinta per il senso di solidarietà nei confronti di chi non si trova nelle condizioni ottimali di sussistenza. Soggetti svantaggiati che intendiamo continuare a sostenere con un servizio ai migliori livelli. E’ stato individuato un percorso tecnico con l’assessore Amoroso – conclude Garofalo – che ci consentirà, una volta adottati gli equilibri di bilancio in consiglio, di poter garantire tecnicamente la copertura finanziaria, che, nei fatti, è già stata individuata».

In assenza di queste rassicurazioni, già da martedì prossimo i dipendenti delle cooperative sociali si sarebbero sistemati in maniera permanente nell’atrio comunale. A dare loro manforte ci sarebbero stati gli anziani e i diversamente abili, oltre alle rispettive famiglie, quale forma di protesta verso l’amministrazione, cui il problema era stato prospettato già lo scorso settembre dalla Cgil. In ogni caso, dal prossimo anno si paventa il taglio di alcuni servizi, e parecchie decine di lavoratori potrebbero restare a casa. Saranno mantenuti solo alcuni servizi da erogare in via obbligatoria per legge alla categoria dei diversamente abili.