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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:41 - Lettori online 1484
MODICA - 30/10/2010
Attualità - Modica: per Michele D’Urso è una amministrazione confusa e distante dalla gente

Traffico e parcheggi in centro, Modica in sofferenza

Il consigliere Pdl denuncia anche la mancata apertura del parcheggio di Viale Medaglie d’oro

Traffico, mancanza di parcheggi e decoro approssimativo. Il centro storico soffre e la situazione peggiora. Per Michele D’Urso (Pdl) bisogna subito correre ai riparti ed intervenire con scelte lungimiranti.

Dice il consigliere Pdl «La gestione della città da parte di questa amministrazione è confusa e distante dai suoi reali bisogni, con un disagio oramai evidente in tutta la popolazione. Tutto ciò non è tollerabile per una città che pretende di essere amministrata in modo lucido e moderno». Non è certamente breve la lista delle disfunzioni che Michele D’urso segnala a cominciare dal traffico e dai parcheggi. Il numero è insufficiente e la situazione sarà ancor più complicata dalla realizzazione dell’isola pedonale in via Conceria mentre il parcheggio di viale Medaglie d’oro continua ad essere inutilizzato. C’ è un impianto di illuminazione nuovo di zecca che a distanza di un anno non è entrato ancora in funzione.

«Da tempo –dice Michele D’Urso- la potatura degli alberi non viene effettuata; si percepisce un gravissimo problema igienico per le deiezioni di migliaia di uccelli che nidificano negli alberi, come se fossimo in campagna e non nel centro storico, e dove i marciapiedi sono pieni di buche, anche in prossimità dell’ingresso delle scuole a causa della assenza di soggetti incaricati di intervenire. Per non parlare del corso Umberto dove un grosso paracarro in cemento è divelto da mesi ed abbandonato sul marciapiede, nella indifferenza degli organi preposti. Questi sono tutti elementi per dire che siamo in presenza di una azione amministrativa approssimativa e stentata, che naviga a vista e non riesce, così, a tutelare la qualità della vita dei cittadini, degli operatori economici e dei visitatori del centro storico»