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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 872
MODICA - 31/10/2010
Attualità - Modica: il convegno nel 150mo anniversario della nascita ricorda l’illustre studioso

Pietro Grimaldi: fisico, scienziato e filantropo

Nell’ambito delle manifestazioni promosse dalla Fondazione Grimaldi anche la mostra su "I Giocattoli e la Scienza"
Foto CorrierediRagusa.it

Giovan Pietro Grimaldi, fisico, scienziato e filantropo. Il convegno voluto dalla Fondazione, che dallo stesso Grimaldi prende il nome, ha voluto ricordare nel 150mo anno della nascita, la poliedrica personalità di Giovan Pietro Grimaldi che, come ha ricordato Giuseppe Barone nella sua relazione, nasce in una famiglia che darà due uomini illustri alla città visto che il fratello di Giovan Pietro, Clemente, è anche egli studioso ma soprattutto agronomo di primo livello. Fisica ed agronomia convivono dunque nella stessa famiglia e le due discipline sono innalzate a livelli di eccellenza non solo nell’ambito locale.

Gli studi e l’insegnamento di Giovan Pietro gli valgono poi il rettorato dell’Università di Catania. Attilio Agodi, professore emerito dell’ateneo catanese ha fatto capire il ruolo e il senso della docenza di Grimaldi; questi adoperava le esperienze di frontiera di cui era a conoscenza per dimostrare l’evoluzione della fisica mentre la disciplina si evolveva. Grimaldi si concentrava sul ruolo dell’esperimento sottolineando che qualora il dato scientifico si fosse confermato si sarebbe configurato come patrimonio a disposizione della scienza stessa. Grimaldi spiegava ai suoi studenti il modo in cui lui conduceva gli esperimenti in modo da svelarne ogni segreto perché questi fossero loro patrimonio e messi a disposizione di tutti.

A Catania, ricorda Maria Grazia Iannello della Sapienza di Roma, Giovan Pietro Grimaldi ha il merito di introdurre lo studio della materia mentre in Italia ci sono ancora ben pochi istituti; dopo l’unità d’ Italia, evidenzia la relatrice, la fisica nelle università non aveva una sua propria fisionomia ed era insegnata in quanto disciplina dipendente dalla matematica. Solo dopo sarà creato un istituto di fisica in cui vengono introdotte le prime lezioni di fisica sperimentale e tra questi istituti c’è proprio l’ateneo catanese.

Maria Iemmolo, Salvatore Consoli e Benedetto Gugliotta completano poi il profilo dell’uomo e dello studioso Giovan Pietro grazie alle ricerche di archivio che Grimaldi gelosamente ha custodito e curato e grazie al quale è stato possibile ripercorrere le tappe anche della istituzione della Fondazione che oggi svolge un ruolo importante nella vita culturale della città grazie anche all’impulso dato dall’attuale presidente Orazio Sortino.

La Mostra "I giocattoli e la Scienza"

Sono giocattoli non solo per giocare ma soprattutto per imparare» La quarta edizione della mostra «I giocattoli e la scienza» organizzata dagli studenti dello Scientifico «Galilei».

Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco, è questa la filosofia della mostra che vede coinvolti trenta alunni del triennio che hanno approfondito grazie al funzionamento dei giocattoli in mostra alcune leggi fisiche come la dinamica, i flussi di energia, le leggi sulle leve, le teorie sul piano inclinato, la termodinamica, la trasmissione di luce e suono.

Lucia Lasso, docente di matematica e fisica e coordinatrice del progetto, chiarisce il perché della mostra «Vogliano risvegliare la curiosità dei giovani partendo dal gioco. Gli studenti sono soliti studiare in modo teorico, grazie alla possibilità di misurare le loro conoscenze in modo pratico capiscono e spiegano ai loro coetanei come funziona uno strumento».

Parte importante della mostra didattica è infatti il lavoro di guida che ogni studente svolge per i visitatori che conducono passo dopo passo alla conoscenza dei vari giocatoli. La mostra è anche una esperienza tattile e sperimentale visto che ogni le varie leggi fisiche possono essere verificate dal vivo, provate a ripetizione.

La mostra è ospitata nella sede di palazzo Grimaldi grazie alla disponibilità della fondazione «Giovan Pietro Grimaldi» che ha accolto con piacere la proposta della scuola.

(Nella foto: un gruppo di studenti del Liceo Scientifico)