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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 768
MODICA - 25/10/2010
Attualità - Modica: presenti il vicario foraneo, suor Carolina Giavazzo e Pino Martinez

Casa Don Puglisi, festeggiati i primi venti anni di presenza

All’interno della casa funziona da dieci anni il laboratorio dolciario

Una presenza per servire. E’ questo il messaggio che la Casa Don Puglisi testimonia ogni giorno non solo in città ma in tutto il territorio. Nella casa ospitata nei locali dell’ex Piccolo Seminario in via Carlo Papa sono stati ospitati tanti giovani, tante famiglie in difficoltà e soprattutto donne con alle spalle vite difficili ed a volte terribili.

La Casa Don Puglisi, voluta e diretta dalla Caritas diocesana, ha offerto loro non solo un tetto ma soprattutto conforto morale e religioso oltre al reinserimento nella vita di ogni giorno. Da dieci anni a questa parte è cominciata poi l’esperienza del laboratorio dolciario che si è posto all’attenzione delle cronache nazionali quale modello di avviamento al lavoro e di produzione dei dolci tradizionali.

I venti anni della casa Don Puglisi sono stati ricordati con un incontro cui hanno partecipato suor Carolina Giavazzo, collaboratrice del Centro Padre Nostro di Palermo e Pino Martinez responsabile del comitato intercondominale; entrambi stretti collaboratori del sacerdote assassinato dalla mafia hanno ricordato il messaggio di Don Puglisi inteso come lotta quotidiana per l’affermazione della giustizia. Dai loro ricordi è stata tracciata la figura di un sacerdote dotato di grande umanità che ha inculcato il rispetto per l’altro, la legalità, la solidarietà.

Anche il vicario foraneo Don Corrado Lorefice, amico di Don Puglisi, ha dato la sua testimonianza «Don Puglisi – ha detto don Lorefice – chiedeva di rispondere alla vocazione di uomini. Se non si è disposti a dare la propria vita per gli altri allora non si cresce mai. I veri uomini sono quelli che riescono a dare la vita per gli altri, così come ha fatto don Puglisi». La serata si è conclusa con la degustazione dei dolci prodotti dal laboratorio mentre martedì Don Angelo Giurdanella, vicario generale della diocesi di Noto,celebrerà alle 19 la funzione religiosa. Seguirà la consegna della nuova "Carta della Casa" in cui si racconta la storia della casa, si puntualizzano le scelte educative e organizzative.