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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 572
MODICA - 23/10/2010
Attualità - Modica: continua la guerra agli abusivi degli alloggi popolari

Il presidente dello Iacp Cultrera mantiene la linea dura

Le richieste dell’associazione «3 piedi sotto il cielo» non hanno sortito l’effetto sperato

Il presidente dell´Istituto Autonomo Case Popolari di Ragusa Giovanni Cultrera tira dritto. Le richieste dell’associazione «3 piedi sotto il cielo» non hanno mutato l’indirizzo del presidente dello Iacp sempre più deciso a mettere ordine negli alloggi di proprietà dell’ente, spazzando via quel clima d´illegalità che si è respirato per troppo tempo. La guerra agli abusivi è in cima ai pensieri del presidente Cultrera che non ammette deroghe di sorta. Dice il presidente a proposito degli abusivi « Devono essere sfrattati senza «se» e senza «ma», pur rendendomi conto che l’azione di «scassare» un alloggio è stata dettata dal bisogno e dall’esigenza d’avere una casa per la famiglia.

A questo, però, avrebbero dovuto pensarci le istituzioni preposte e non certamente lo Iacp che, sicuramente per il passato, non è immune da certe responsabilità. Una politica – direi, quella degli anni trascorsi, tollerante, fin troppo tollerante, che consentiva, tacitamente, a determinati uomini politici di turno di utilizzare, per una manciata di voti e per la propria elezione, gli alloggi popolari dello Iacp, senza dire che, in molti casi, addirittura, s’istigava la gente non solo a «scassare» un alloggio, ma, addirittura, a non pagare il canone.

Mi rifiuto di pensare, che qualcuno voglia riesumare la vecchia filosofia, ch’era diventata la «filosofia del malcostume» e dell’illegalità, per accaparrarsi voti elettorali e utilizzando, come cavie o come «numeri», per dirla come la presidente di «3 piedi sopra il cielo», le famiglie bisognose e indigenti. Lo Iacp richiede, per tutti gli assegnatari che hanno un’elevata morosità, somme che si aggirano dagli otto ai ventimila euro, un acconto del 20 per cento per consentire la rateazione sino a 72 mesi del restante debito.

Molti hanno perduto il posto di lavoro, la crisi è nota a tutti e ci sono casi disperati, lo sappiamo tutti e i problemi sono sotto gli occhi di tutti. Mi chiedo, però, s’è possibile speculare sulla povera gente. Una morosità così elevata, considerato che il canone che è di 52 euro, può mai raggiungere cifre così elevate? Ma da quanti anni non si paga il canone di locazione. Forse molti non l’hanno mai pagato da venti anni a questa parte. Qualcuno fa finta di non sapere e di non vedere ed io non ci sto».