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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1127
MODICA - 20/10/2010
Attualità - Modica: i condomini di Treppiedi chiedono più flessibilità al presidente Cultrera

Iacp troppo rigido sui pagamenti delle morosità

L’associazione "3 piedi sopra il cielo" ha chiesto al sindaco Buscema di intervenire

Iacp troppo intransigente, gli inquilini chiedono tolleranza. La linea dura del presidente dello Iacp di Ragusa, Giovanni Cultrera, non va giù ad alcune famiglie che abitano negli appartamenti dell’ente a Treppiedi.

«Sappiamo che dobbiamo pagare ma siamo in difficoltà» hanno detto al sindaco alcuni rappresentanti dell’associazione «3 piedi sopra il cielo» che raggruppa gli inquilini. La presidente Sebastiana Fortunato non mette in dubbio la legittimità dei pagamenti ma dice «Dietro ogni famiglia da sfrattare c’è un dramma sociale. Non siamo numeri ma persone. I cosiddetti morosi non sono tali per loro volontà ma per oggettive circostanze, legate alla disoccupazione, a problemi familiari e di salute, pensionati a basso reddito.L’aut aut imposto dallo IACP in alcuni casi «i soldi o lo sfratto», configura una mancanza di disponibilità al dialogo che sconcerta in un ente nato per consentire a una sempre più larga fascia di cittadini l´esercizio del diritto alla casa» .

L’associazione chiede dunque piani di pagamento più flessibili e maggiore attenzione per i propri problemi. Antonello Buscema e Paolo Garofalo, assessore ai servizi sociali, incontrano oggi il presidente dello Iacp per discutere della situazione e per chiede inoltre un intervento dell’ente per migliorare alcuni servizi come l’illuminazione, la rimozione di carcasse d’auto che sono diventate ricettacolo di sporcizia e rifugio di randagi.


Nel corso dell’incontro, tra l’altro, la presidente dell’associazione ha fatto presente al sindaco le gravi condizioni igieniche nelle quali versa l’ascensore per i disabili installato a Palazzo San Domenico e l’occupazione abusiva nel centro storico dei parcheggi riservati ai portatori di handicap, invitando l’amministrazione a provvedere al più presto alla pulizia degli accessi e al rispetto dei divieti.