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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 327
MODICA - 07/10/2010
Attualità - Modica: occupata l’aula consiliare

Sebastiano Failla a tutto tondo contro giunta e gay

Le ire di Alessandro Cecchi Paone
Foto CorrierediRagusa.it

Sebastiano Failla (nella foto) pone il caso fondi ex Insicem ma il sindaco rassicura. Failla inscena la sua personale protesta davanti all’aula di palazzo S. Domenico dove ha voluto rendere noto il pericolo della perdita dei fondi assegnati al comune e per i quali non esistono ancora progetti. Il vicepresidente del consiglio provinciale è ritornato sul problema dopo che già un anno fa aveva posto il caso segnalando l’urgenza di provvedere con la redazione dei progetti. I fondi ex Insicem assegnati al comune di Modica sono due milioni e mezzo di euro e sono stati destinati alla realizzazione di due aree artigianali.

Il primo intervento riguarda l’ampliamento dell’attuale area artigianale di Michelica ed il secondo per un’area da realizzarsi a Modica Alta. I fondi ex Insicem coprirebbero una parte del costo previsto ma per incamerare le somme servono i progetti esecutivi. «Registro l’assoluto silenzio su questa delicata materia –dice Sebastiano Failla- Da un lato assistiamo ad investimenti ridotti al lumicino da parte del comune come riportato dall’Ance nel suo ultimo rapporto, dall’altro l’amministrazione comunale non riesce a spendere quei pochi finanziamenti che ha a sua disposizione. E segnalo anche il fatto che altri comuni hanno chiesto la rimodulazione delle somme non spese per realizzare altri interventi nei propri territori. Se il sindaco non si muove il rischio concreto è che i soldi si perdano definitivamente».

L’amministrazione provinciale ha dato tempo fino alla fine di quest’anno per aggiornare i progetti o per la redazione di quelli esecutivi ed i tempi a questo punto sono veramente ristretti. Il sindaco da parte sua ha assicurato che il progetto esecutivo per la zona artigianale di Michelica è ormai in dirittura di arrivo e l’intenzione dell’amministrazione è quella di destinare tutti i fondi a disposizione a Michelica eliminando l’ipotesi della nuova area a Modica Altra visto l’alto costo che questa nuova opera comporterebbe. «Questa soluzione –dice Antonello Buscema- è stata concordata con i rappresentanti sindacalid egli artigiani e con la società di gestione di Michelica, Art.Gest».

FAILLA "A TUTTO TONDO"
Sebastiano Failla a tutto tondo. E’ il caso di dirlo. Failla ha occupato l’aula consiliare per protestare contro il mancato utilizzo dei fondi ex Insicem e prima aveva rivolto la sua attenzione verso Alessandro Cecchi Paone suscitando le ire dell’Arcigay. Per Sebastiano Failla, transitato armi e bagagli nella truppa finiana, Cecchi Paone non ha requisiti morali e professionali per rappresentare una città cattolica, dalle nobili tradizioni e perché no anche un po’ macha, dove le love parade, come nella vicina Pozzallo, non hanno mai trovato cittadinanza.

Può un gay dichiarato rappresentare la nobile città di Modica? Per Sebastiano Failla non è possibile, professionalità e sani, oltre che tradizionali, costumi sessuali, sono un tutt’uno. Al bando il politically correct, Alessandro Cecchi Paone è da bolgia dantesca tra avari e sodomiti. Prima di lanciare anatemi sarebbe a questo punto buono e giusto mettere alla prova, professionale si intende, il buon Alessandro per vedere cosa sa fare, al di là delle sue preferenze sessuali. E’ stato «ingaggiato» per promuovere il nome della città in video, sui giornali, sulle riviste specializzate; questa è la prova che conta, le altre le lasciamole al talamo ed alla sfera privata.