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MODICA - 21/09/2010
Attualità - Modica: ci sono mille 250 posti da assegnare

Attese "eterne" per i loculi del cimitero di Modica

Nel frattempo scoppia il contenzioso tra le due imprese che si sono aggiudicate la gara per la costruzione dei loculi dopo che l’appalto è stato affidato Foto Corrierediragusa.it

Da cinque anni in attesa. Ci sono mille 250 loculi da assegnare al cimitero di contrada Piano Ceci ma storie di ordinaria burocrazia fanno sì che quanti hanno provveduto a pagare devono ancora attendere. Forse, se tutto andrà bene, potranno disporre del loculo per il quale hanno versato 700 euro con il nuovo anno. La vicenda loculi parte addirittura nel luglio del 2001 quando le prime domande sono state presentate per ottenere uno spazio al cimitero comunale. Nel 2004 gli assegnatari hanno versato 700 euro per non perdere il diritto al loculo e con la promessa, non mantenuta, della consegna a fine 2005.

Nel frattempo scoppia il contenzioso tra le due imprese che si sono aggiudicate la gara per la costruzione dei loculi dopo che l’appalto è stato affidato. La seconda impresa in graduatoria ricorre prima al Tar, c’è un controricorso, poi Cga ed alla fine si contano ben sei sentenze nell’arco di quattro anni per stabilire che non sarà l’impresa cui è stato affidato l’appalto a realizzare i lavori ma la ricorrente. Sembra tutto finito dopo quattro anni ma i legali dell’impresa scoprono che i prezzi con i quali è stato aggiudicato l’appalto sono da rivedere perché troppo bassi; i legali pongono la pregiudiziale dell’adeguamento prezzi se i lavori devono iniziare.

L’amministrazione risponde che non è possibile, che l’appalto è stato aggiudicato e la revisione dei prezzi è contro legge anche perché imporrebbe un costo aggiuntivo a carico degli assegnatari o un contributo supplementare da parte del comune di 700 mila euro. Si ritorna al punto di partenza con gli assegnatari che intanto protestano, che chiedono informazioni, che cercano di capire cosa sta succedendo anche perché temono fortemente di perdere i 700 euro che hanno già versato. E’ a questo punto che l’amministrazione decide di affidare l’appalto con un appalto di finanza; i lavori saranno pertanto finanziati a metà con i soldi dei contribuenti e per metà dall’impresa promotrice. Solo così gli assegnatari non pagheranno costi aggiuntivi e l’appalto potrà ripartire.

La questione è stata chiarita solo lo scorso maggio e l’assessore ai lavori Pubblici Giorgio Cerruto ha dato a quel punto mandato all’ufficio tecnico di aggiornare il progetto. « Il progetto –dice l’assessore- sarà presentato al consiglio comunale entro questo mese. E’ stato rivisitato ed è pronto, necessita solo dell’approvazione del consiglio. L’impresa avrà dal momento dell’affidamento dei lavori quel 55 giorni di tempo per consegnare i loculi. E’ ntata una storia complicata ma ne siamo usciti. Gli assegnatari hanno atteso a lungo ma almeno non pagheranno di più». Una magra soddisfazione dopo cinque anni e passa di attesa, se tutto andrà bene.