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MODICA - 08/12/2007
Attualità - Modica - Le fantastiche sculture sabbiose incentrate sulla Natività

E´ di scena il Presepe di sabbia
per "Modica città Natale"

E’ il secondo progetto del genere in Italia dopo Iesolo Foto Corrierediragusa.it

Per questo Natale 2007 Modica si riscopre solidale, laboriosa, originale e variegata. Questi quattro aggettivi riassumono lo spirito delle manifestazioni programmate per i giorni di festa oramai alle porte.

La punta di diamante di «Modica Città Natale», la kermesse di manifestazioni che dà il nome all’associazione presieduta da Innocenzo Pluchino, è senza dubbio costituita dalla suggestiva novità del presepe di sabbia. L’originale variante della Natività è in fase di allestimento nell’atrio comunale di palazzo San Domenico, che fungerà da evocativo proscenio, con un’illuminazione artistica pensata apposta per valorizzare le autentiche opere d’arte di sabbia realizzate dagli scultori di fama internazionale Ornella Scrivante e Mario Vittadello (nella foto mentre modellano la loro scultura di sabbia).

I due artisti, entrambi originari del Padovano, hanno di recente fatto incetta di premi e riconoscimenti grazie alle loro apprezzate sculture di sabbia, esposte a Rimini e Cervia, tra le mete obbligate del turismo nazionale ed internazionale. Adesso anche in provincia potranno essere apprezzate queste imponenti opere di sabbia, per la prima volta realizzate dai due scultori sul tema della Natività.

Per la realizzazione del presepe è stato necessario l’impiego di ben 540 tonnellate di sabbia. Una volta ultimato, si estenderà su dieci metri di lunghezza per tre metri d’altezza. L’inaugurazione del presepe di sabbia è stata fissata per sabato 15. Sarà quindi visitabile tutti i giorni dalle 10.30 alle 13 e dalle 16.30 alle 20.30 nei giorni feriali, con un prolungamento variabile almeno fino alle 22.30 nei festivi.

Questo presepe di sabbia è il secondo del genere d’Italia: l’altro è stato inaugurato proprio oggi a Iesolo. L’organizzazione è a cura dell’associazione «Idearp» di cui è presidente Arabella Agosta, che devolverà il 50% dell’incasso in beneficenza. Per visitare il presepe di sabbia, difatti, si dovrà pagare un euro di ticket. E’ stata la Provincia a rendere concretizzabile l’iniziativa, assumendosene l’onere economico. Per il comune, difatti, è tutto a costo zero, anche grazie alla disponibilità dei residui fondi stanziati dalla Regione per le scorse manifestazioni estive.

Tutto il resto lo mettono le varie associazioni impegnate, investendo di tasca propria, come ha precisato Innocenzo Pluchino, che destinerà anch’egli parte dell’incasso per scopi benefici. Da qui il binomio solidarietà e laboriosità, nel senso che le associazioni si sono rimboccate le maniche lavorando sodo, senza contributi dell’amministrazione che ha invece concesso i permessi necessari e le relative location.

«E’ questa l’evoluzione di una città oramai matura per questo nuovo corso», ha commentato soddisfatto il sindaco Piero Torchi. E’ toccato poi all’assessore Tato Cavallino illustrare gli altri interessanti appuntamenti che costelleranno questi giorni di festa, che culmineranno nella notte bianca del 5 gennaio, con l’atteso concerto dei Matia Bazar. Fino a quel momento di alterneranno artisti di strada, una «Corrida» locale con dilettanti allo sbaraglio e il presepe vivente, per la prima volta ospitato nel Castello dei Conti, con lo splendido balcone naturale sul quartiere Vignazza.

I 12 santoni del duomo di San Pietro saranno illuminati con luci artistiche, in vista del concerto di Santo Stefano sulla sommità della scalinata. Anche via Grimaldi sarà valorizzata assieme ad altre suggestive zone del centro storico con una sfilata di cornamuse scozzesi, cavalieri in abiti d’epoca in sella a superbi destrieri, concerti di musica popolare e commedie teatrali. Sarà altresì possibile visitare in maniera gratuita la cripta di palazzo San Domenico e il museo anatomico «Campailla».

Tutti questi appuntamenti valgono bene gli altri due aggettivi della kermesse, definita per l’appunto «originale e variegata». Anche Modica Alta sarà parzialmente interessata da alcuni eventi: «non potevamo fare di più ? ha precisato il sindaco Piero Torchi ? anche perché i soldi scarseggiano e i commercianti della parte alta della città non hanno partorito nulla di interessante da sottoporre alla nostra attenzione, in contrasto con la nuova filosofia che ? conclude Torchi ? si concretizza nel fare sistema».