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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 302
MODICA - 19/08/2010
Attualità - Modica: la tanto attesa inaugurazione del nuovo edificio dell’ospedale

A settembre s´inaugura il nuovo padiglione del "Maggiore"

I ritardi hanno finora provocato un danno all’erario di 8 milioni di euro accertato dalla finanza

Dopo il danno all’erario di 8 milioni di euro accertato dalla finanza, dovuto soprattutto al mancato completamento del secondo padiglione dell’ospedale «Maggiore» di Modica, dalla Direzione dell’Asp 7 filtra la notizia che l’attesa inaugurazione è stata fissata per il prossimo settembre, dopo otto mesi di ulteriori rinvii dalla penultima data annunciata per l’apertura del secondo padiglione, vale a dire gennaio 2010. Staremo a vedere se anche stavolta si tratta di una «data bufala», come ormai siamo purtroppo abituati ad accertare. E a proposito di accertamenti, la Cgil aveva mesi fa diffuso una nota in cui il segretario generale Giovanni Avola aveva specificato di volerci vedere chiaro sulla mancata inaugurazione del secondo padiglione dell’ospedale modicano e sul danno all’erario. A tutt’ora, niente si è più saputo in questo senso.

Le indagini della Guardia di finanza, conclusesi nell’ottobre scorso, non hanno mutato l’iter per il completamento della struttura, giunto da tempo alle battute finali. Il danno all’erario, che ha fatto registrare la segnalazione di 14 soggetti alla corte dei conti di Palermo, sarebbe stato dovuto in gran parte ai ritardi accumulati per il completamento del secondo padiglione del nosocomio modicano. Ma dalla direzione dell’Asp avevano fatto sapere che l’ultimazione di una struttura tanto complessa non avviene quasi mai entro i termini prestabiliti in origine. Nella fattispecie, l’alta tecnologia che caratterizza la struttura si è tradotta in maggiori ritardi per i collaudi.

Di recente si era altresì registrata una carenza di fondi per quanto concerne l’impresa appaltatrice dei lavori. Un problema, tuttavia, già risolto. Alcuni mesi fa si era invece registrato il secondo sopralluogo del vigili del fuoco, propedeutico al rilascio del certificato di prevenzione incendi, di fondamentale importanza per la sicurezza del secondo padiglione. Sono state nel complesso 27 le visite di collaudo effettuate per l’impiantistica, soprattutto al fine di accertare il corretto funzionamento dei 17 ascensori e dell’impianto elettrico di un megawatt e mezzo di potenza, che conta anche due gruppi elettrogeni. La struttura, all’avanguardia della tecnologia, sarà dotata di attrezzature mediche di ultima generazione, tra cui la tac, di un impianto di climatizzazione e areazione, e ospiterà un centinaio di posti letto distribuiti su cinque piani.