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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 672
MODICA - 15/08/2010
Attualità - Modica: da quattro mesi l’Enel ha interrotto la fornitura di energia per i debiti del comune

Modica: teatro senza elettricità. Ci pensano i privati

Il sindaco Buscema: "Avverto disagio nella città per questi come per altri problemi"
Foto CorrierediRagusa.it

Ci penseranno i privati a riattivare la fontana di piazza Rizzone mentre sarà la fondazione «Garibaldi» a ridare l´energia elettrica al teatro comunale (nella foto). È questo l´intendimento dell´amministrazione per risolvere due questioni che suscitano commenti polemici e talvolta stizziti, non solo dei residenti, ma anche dei turisti.

Il teatro «Garibaldi» è privo di energia elettrica da quattro mesi. Da quando, cioè, l´Enel ha deciso di interrompere l´erogazione a causa del debito plurimilionario che il comune ha contratto con la società. Le compagnie teatrali sono rimaste al buio e così anche quanti organizzano spettacoli e convegni. Il «Garibaldi» è inutilizzabile e dovrà pensarci la fondazione a stipulare un nuovo contratto con l´Enel e aggirare così l´ostacolo.

Stesso discorso vale per la fontana di piazza Rizzone, a secco da mesi, visto che l´Enel non eroga energia ed i motori della pompa di sollevamento dell´acqua non possono funzionare. Il sindaco Antonello Buscema pensa dunque di cedere la gestione della fontana ai privati in cambio di spazi pubblicitari, ben sapendo che l´iter del ripianamento del debito con l´Enel è lungo e tortuoso.

Dice Buscema: «Avverto disagio nella città per questi come per altri problemi. Gli esempi potrebbero essere moltiplicati. I cittadini ambirebbero a maggiori attività culturali e ricreative, oltre che a migliori interventi di manutenzione a Marina di Modica, ma anche nel resto del territorio. Non intendo ripetere giaculatorie sul fatto che, essendo stato il comune portato sull´orlo della bancarotta, è evidente che tanti servizi sono ridotti al lumicino. Vorrei invitare tutti ad avere la percezione che un percorso graduale è in atto per uscire da una situazione difficile per tutti, che su tante cose dobbiamo ancora intervenire e interverremo, ma che su tante altre siamo già intervenuti, partendo – conclude il sindaco – dalle emergenze per arrivare a occuparci di tutto il resto: dalla pulizia della città alla manutenzione delle strade e della rete idrica, senza lasciare indietro il discorso culturale».