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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1040
MODICA - 13/08/2010
Attualità - Modica: l’esclusione della città dal’itinerario del Festival del Paesaggio fa discutere

Polemiche nel Val di Noto. Modica non è più barocca?

Qualcuno chiama in causa l’ex sindaco, mentre quello attuale s’arrabbia con la direttrice artistica dell’evento, che risponde per le rime Foto Corrierediragusa.it

Da Noto a Scicli escludendo Modica. Il festival del Paesaggio, promosso e finanziato dall’assessorato regionale ai Beni culturali, diventa oggetto di confronto politico. Le iniziative e gli spettacoli promossi hanno tenuto fuori Modica che nel corso degli anni, a cominciare dall’amministrazione Torchi, si è battuta per la salvaguardia del paesaggio e del territorio oltre a mantenere alto il senso dell’identità della storia e della tradizione. Le scelte di portare a Scicli e a Noto esponenti del mondo dello spettacolo e della cultura con al seguito Fabio Granata, già assessore ai beni culturali regionale, convince poco gli amministratori di palazzo S. Domenico che temono una sorta di intesa ad alto livello per escludere Modica. Qualcuno rileva anche come l’ex sindaco Piero Torchi, oggi consulente culturale di Granata e dell’assessore regionale al turismo Strano, abbia poco o scarso interesse a venire in soccorso dell’attuale amministrazione e suggerisca, per quanto di sua competenza, altri itinerari.

Contattato al telefono, Piero Torchi ha preferito non fornire nessuna lettura politica in merito alla vicenda, limitandosi a precisare di non rivestire in maniera ufficiale dal dicembre 2009 nessun incarico di consulente per l’assessore al turismo e di essere legato a Granata solo da un antico rapporto di amicizia rinsaldatosi fin dai tempi della lotta a due contro le trivellazioni nel Val di Noto. L’ex sindaco di Modica rileva invece il silenzio dell’attuale giunta di Modica sullo scottante tema delle perforazioni a 500 chilometri dalla Sicilia ed il fatto che si pensi che debba essere Torchi, ormai fuori dalla scena politica, a tutelare gli interessi del territorio, e non piuttosto chi lo amministra.

Il sindaco Antonello Buscema ha fatto rilevare ad assessore e dirigenti dell’assessorato come la città sia stata in qualche modo dimenticata ed ha ricordato a Costanza Messina, direttrice artistica del Festival del paesaggio che l’amministrazione modicana ha da sempre avuto, come testimonia la cronaca di questi due anni, un’attenzione massima per la tutela dell’ambiente e delle coste lavorando, in modo sinergico, con le associazioni ambientaliste. Il sindaco Buscema non ha mancato di ricordare alla Messina che forse non è un caso che Noto, città natale della direttrice, è puntualmente inserita nei percorsi culturali promossi dalla regione anche a scapito di altri centri che meriterebbero altrettanta attenzione.

Ma la Messina ha la risposta pronta«Noto, dice la direttrice artistica, non è solo la mia città di origine ma la città madre del riconoscimento Unesco e per questo è tappa fissa del Festival. Per quanto riguarda Scicli dico che oltre ad essere tappa ancora non toccata dal festival, è stata dettata dall’essere oggi sede della presidenza del distretto culturale del sud est. In questa veste e per nessun’altra motivazione, è stata individuata sito ideale per le dichiarazioni di Michele Cucuzza e Maria Grazia Cucinotta, madrina della presente edizione, in difesa del paesaggio del sud est contro opzioni di sviluppo incoerenti con il piano di gestione Unesco che tutti voi sindaci avete sottoscritto e di cui non sempre si tiene conto».