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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 911
MODICA - 07/12/2007
Attualità - Modica - Intervista a Nino Minardo nel suo nuovo ruolo di dirgente della fondazione "Federico II" di Palermo

"Sono stato nominato Dg,
ma la mia famiglia non c´entra.
E´ perchè Fi mi stima"

"Le polemiche di questi giorni non riguardano la mia persona, ma la gestione precedente" Foto Corrierediragusa.it

Nino Minardo cambia percorso. Dai Nebrodi alle Madonie, dallo stretto alla conca d’oro; da presidente a direttore generale. Siamo ai vertici della gestione del potere; la Fondazione Federico II gestisce immagine, cultura, promozione dell’isola, il consorzio autostradale era prsenza sul territorio, possibilità di indirizzare scelte. Per Nino Minardo in termini concreti cambia poco ma, come dice lo stesso interessato sull’autostrada che da Palermo per la prima volta percorre in direzione Modica nella veste di direttore generale « Mi è più confacente, è più entusiasmante e mi ha fatto molto piacere che sia Miccichè sia Alfano, le due massime cariche di Forza Italia in Sicilia, abbiano pensato a me»

La sua nomina ha sollevato già un caso politico, due interrogazioni a Sala d’Ercole ?

Non riguardano la mia persona ma la gestione precedente della fondazione Federico II.

Come arriva Nino Minardo a Palermo ed alla direzione della Federico II ? Molti dicono che è stata la forza della famiglia Minardo.

Non è la forza della famiglia , è solo stima ed il ruolo che ho nel partito che ha voluto valorizzare un giovane.

Ma perché proprio Nino Minardo ?

Guardi io un ruolo ce lo avevo già, non ne avevo bisogno. Anzi devo dire che non appena ho saputo della proposta di nomina a direttore generale ho detto che volevo dimettermi da presidente del Cas perché ritengo che due ruoli non si possono svolgere bene in contemporanea.

La famiglia Minardo c’entra o no con la sua nomina ?

Io ho scelto di fare politica da giovane e la mia famiglia ha condiviso. Avrei potuto benissimo fare altro. Nella mia condizione non ho interessi da tutelare. La mia storia politica e le vicende della mia famiglia in tuti i suoi settori di interesse vanno per due strade parallele e separate.

Come ex presidente del Cas cosa lascia alla provincia di Ragusa ?

L’illuminazione in via di completamento del tratto Cassibile Rosolini che significa l’apertura a breve di questo tratto e i decreti dell’Anas per il tratto fino a Modica.

Da direttore della Federico II che vantaggi per la provincia di Ragusa ?

Maggiore attenzione per il grande patrimonio culturale. Terrò nel debito conto il nostro territorio ai fini di una sua maggiore valorizzazione. Il vantaggio di un direttore ragusano ci sarà e per la provincia la mia nomina è un grande riconoscimento che va al di là della mia persona.

Nino Minardo va a Palermo o continua a far politica ?

Voglio fare politica sul territorio; è il mio riferimento, non vado via. C’è un lavoro da fare nel partito.