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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1385
ISPICA - 23/07/2010
Attualità - Ispica: con i voti della maggioranza

Strumenti finanziari approvati dal consiglio comunale

Si tratta del bilancio di previsione 2010, il bilancio pluriennale 2010, 2012 e la relazione previsionale e programmatica 2010, 2012

Il Consiglio comunale licenzia il bilancio di previsione 2010, il bilancio pluriennale 2010, 2012 e la relazione previsionale e programmatica 2010, 2012. La massima assemblea cittadina, presieduta da Carmelo Oddo, ha approvato gli strumenti finanziari con i voti della maggioranza. Contrari i quattro consiglieri dell’opposizione.

Il bilancio di previsione 2010 ammonta a 42 milioni di euro circa ed è quanto mai simile ai bilanci approvati degli anni precedenti. Un congruo stanziamento è previsto per l’estate ispicese, che costerà oltre 230 mila euro. Il sindaco Piero Rustico, che ha trattenuto per sé la delega al bilancio, ha spiegato durante la riunione che «il bilancio di previsione appena approvato è uno strumento economico limitato a cinque, dodicesimi. Considerato il fatto che è stato esitato, dopo le elezioni amministrative, a luglio, e quindi nel momento in cui sono stati già spesi sette, dodicesimi».

Il primo cittadino ha poi illustrato diverse linee guida del bilancio pluriennale 2010, 2012. Evidenziando «importanti investimenti sulla fascia costiera, a Santa Maria del Focallo, e una lotta capillare all’evasione fiscale, grazie ai nuovi iter avviati di concerto con il catasto».

Gli undici emendamenti presentati invece dai consiglieri di minoranza, eletti nella lista Libertà e Buon Governo, Salvatore Rustico e Biagio Solarino, sono stati bocciati dalla maggioranza solo perché proposti dall’opposizione. Fra gli emendamenti bocciati, la costituzione di un mercato biologico e di una rete di aziende produttrici di biologico, la realizzazione di uno sportello polifunzionale sulla costa per fornire servizi comunali ai residenti stabili in quella zona e nuovi servizi nella bambinopoli cittadina di via Vittorio Veneto.

«Ciò che appare contraddittorio – afferma il consigliere Rustico – risulta il fatto che, nei mesi scorsi, l’amministrazione comunale ha deliberato l’allargamento della pianta organica e che adesso nella relazione dei revisori di conti si legge chiaramente che non sono previste assunzioni a tempo indeterminato fino almeno al 2012. E, ancora, ci domandiamo come mai, nel bilancio, i titoli di entrata aumentano, mentre tutti i giorni sentiamo di tagli di stanziamenti nazionali e regionali».