Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 896
ISPICA - 22/06/2010
Attualità - Ispica: ha giurato il sindaco Piero Rustico

Ispica: prima seduta del nuovo consiglio comunale

Eletti il Presidente del Consiglio comunale e il suo vice: si tratta, rispettivamente, di Carmelo Oddo, eletto nella lista civica ‘Ispica Domani’, e di Patrizia Lorefice, votata tra le fila della lista «Alleanza Azzurra per Ispica»
Foto CorrierediRagusa.it

Sedici consiglieri su venti hanno votato Carmelo Oddo nella qualità di presidente del consiglio comunale durante la prima riunione della massima assemblea cittadina. Altrettanti sono risultati i consensi ottenuti dal suo vice Patrizia Lorefice. Entrambi hanno goduto del privilegio dell’elezione all’unanimità da parte della maggioranza consiliare.

Oddo, 33 anni, imprenditore, eletto nella lista Ispica domani, ha in primis ringraziato i consiglieri comunali che, con i loro voti, gli hanno consentito d’esser eletto presidente dell’assise e anche coloro che, «con scelte ugualmente rispettabili, non hanno ritenuto opportuno esprimersi in suo favore». Per il neo presidente, «esser chiamato a ricoprire una così prestigiosa, ma altrettanto onerosa, carica istituzionale risulta un impegno che assume con assoluto spirito di servizio». Con umiltà, ha sottolineato la «sua «adolescenza politica»» e per tale motivo ha invitato i colleghi a «perdonare eventuali esitazioni e, magari, qualche errore. Nella speranza di contare sull’appoggio di tutti e, in particolare, su quello del segretario generale per esercitare nel migliore dei modi il suo mandato».

L’impegno di Oddo sarà in sostanza improntato sulla necessità di «garantire e tutelare i diritti e le prerogative di tutti i consiglieri, garantendo l’esercizio effettivo delle loro funzioni. Nessuno – ha precisato il neo presidente – dovrà sentirsi estromesso dalla possibilità di espletare al meglio il proprio incarico elettivo, ruolo importantissimo di indirizzo e di controllo. Sulla flessibilità e sulla ragionevolezza sarà orientato il mio incarico di presidente. Modus operandi che, però, non dovrà esser confuso con deroghe abituali o consuete eccezioni».

Oddo ha ricevuto il testimone dal consigliere Massimo Dibenedetto, ex presidente dell’assise. Quest’ultimo ha presieduto la prima adunanza, nella qualità di consigliere anziano che ha ricevuto il maggior numero di preferenze individuali nelle elezioni amministrative dello scorso 30 maggio. A lui è toccato evadere i punti inseriti all’ordine del giorno: il giuramento dei consiglieri in carica, l’insediamento del consiglio comunale, la convalida ed eventuali dichiarazioni di ineleggibilità, l’esame di eventuali situazioni di incompatibilità dei consiglieri convalidati, il giuramento del sindaco davanti all’assemblea, l’elezione del presidente e del vice del consiglio comunale e la surroga dei consiglieri non convalidati o dimissionari.

In questo caso, coloro che hanno rassegnato le dimissioni dalla carica di consigliere comunale sono stati Serafino Arena (Popolo delle libertà), Gianni Tringali (Unione di centro) e Donato Bruno (Popolari liberali), nominati assessori lunedì scorso. Hanno preso il loro posto i primi dei consiglieri non eletti Massimo Donzello (Pdl), Paolo Monaca (Udc) e Concetto Sessa (Pl).

La massima assemblea cittadina risulta quindi composta dai consiglieri Oddo (presidente), Lorefice (vice), Di Benedetto, Carmelo Padova, Anna Infanti, Pietro Zocco e Donzello del Pdl. Giambattista Genovese, Giovanni Lauretta, Carmelo Fidelio, Giuseppe Quarrella e Salvatore Spatola della lista Rustico Sindaco. Mario Santoro e Sessa dei Popolari liberali. Cesare Pellegrino e Monaca dell’Udc. Pierenzo Muraglie e Giuseppe Roccuzzo del Partito democratico. Salvatore Rustico e Biagio Solarino della lista Libertà e buon governo.

Il sindaco Rustico ha quindi ieri giurato dinanzi al consiglio ed ha tenuto un breve discorso augurale. «Il Consiglio comunale – ha detto il primo cittadino – trova il suo ruolo principe nel sistema della rappresentanza democratica della città. Ed è soprattutto il luogo del confronto e della pratica quotidiana della democrazia. Auguro ai venti neo consiglieri di svolgere il loro fondamentale compito con impegno e responsabilità e di cooperare proficuamente con l’amministrazione comunale, affinché il percorso virtuoso e costellato di successi intrapreso cinque anni possa proseguire spedito, garantendo benessere e prosperità alla collettività ispicese che essi rappresentano».

(Da dx Di Benedetto passa il testimone a Oddo)