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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 727
ISPICA - 14/12/2009
Attualità - Ispica: al polisportivo «Brancati» per ricordare la docente scomparsa

Tiro con l´arco per l´A.s. Lucia Fronte ad Ispica

Impossibile dimenticare una donna come lei: bella, intelligente, preparata, professionale, seria, determinata, madre esemplare e moglie devota

Una manifestazione dedicata al tiro con l’arco si è svolta domenica nel polisportivo «Brancati», tenendo a battesimo l’associazione sportiva dedicata a «Lucia Fronte».

La professoressa Fronte, in modo prematuro, diversi mesi fa, è venuta a mancare ai cari, agli amici (tanti) ed ai suoi studenti. Impossibile dimenticare una donna come lei: bella, intelligente, preparata, professionale, seria, determinata, madre esemplare e moglie devota. Il vuoto che ha lasciato risulta incolmabile. Era una donna moderna, proiettata nel futuro, tenendo ben saldi i sani e rigidi principi di una volta. Lo sport era la sua passione e il suo fisico scolpito ne era la dimostrazione. «Mens sana in corpore sano»: ripeteva sempre ai suoi allievi, che allineava come soldati prima di procedere con la lezione; per lei, la disciplina era formazione; educava in modo rigido, ma costruttivo. Quante cose avrebbe potuto ancora insegnare, quanti giovani avrebbe formato in modo adeguato, ma è vero anche, si dice, che coloro che muoiono giovani sono cari agli dei.

Il momento sportivo di domenica scorsa, purtroppo, è stato rovinato dalle polemiche. «Siamo rammaricati – ha infatti riferito Ignazio Spadaro coordinatore del comitato «Ispicambiente» promotore dell’iniziativa – del fatto che, nessuno, abbia menzionato il comitato».

Tutta colpa dell’assessore allo Sport, Patrizia Lorefice, secondo quanto riferisce Spadaro, rea di aver goduto degli onori, relegando gli oneri ai componenti del comitato.

Il laboratorio di tiro con l’arco è infatti nato da un’idea di Giorgio Ruta, uno dei soci di «Ispicambiente» ed era stato poi promosso dal comitato nel 2008, impegnandosi nel difficile reperimento di una palestra idonea. Dopo lungaggini burocratiche, ottengono finalmente la concessione della palestra in via Leonardo Da Vinci.

Sempre secondo quanto rendo noto il comitato in un documento, «Lorefice, saputo dell’iniziativa, si dichiarava interessata ad occuparsene direttamente per concretizzarla entro tempi brevi. «Ispicambiente», quindi, stringeva accordi con l’assessore, ottenendo l’assicurazione di un sostegno del Comune. Trascorsi infruttuosamente molti mesi senza che l’attività fosse stata avviata (in attesa di un riscontro da parte di Lorefice), la scadenza dell’anno scolastico e il cambio di gestione della struttura rendevano nulla la concessione rilasciata al comitato. Pochi giorni fa, il comitato apprendeva invece dai manifesti che annunciavano l’inaugurazione del laboratorio di tiro con l’arco».

«Ci consola il fatto che – conclude sarcastico Spadaro – nessuno del comitato abbia smanie di passerella». Alludendo inoltre all’opportuno tempismo del comitato nel dedicare la scuola di tiro con l’arco a «Lucia Fronte», vista la successiva l’estromissione.