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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 721
ISPICA - 20/11/2009
Attualità - Ispica: sarà presto effettuato il progetto

Erosione fascia costiera, presto il ripascimento

Il Comune ha conferito l’incarico a Salvo Puccio
Foto CorrierediRagusa.it

Sarà presto effettuato il progetto, definitivo ed esecutivo, inerente il ripascimento morbido sul quel tratto di costa eroso, privo di spiaggia da, ormai, diversi anni. Il Comune ha conferito l’incarico a Salvo Puccio, il quale dovrà occuparsi dello studio geologico a supporto del progetto sul primo stralcio funzionale delle «Opere di tutela della fascia costiera Santa Maria del Focallo».

Puccio, scelto per la notevole esperienza, ha effettuato studi geologici nei comuni di Gaggi, Giardini Naxos, Patti, Rametta, Messina, Avola e Punta Camarano. Dal 2004, riveste il ruolo di esperto nel «Servizio valutazione impatto ambientale e assistenza tecnica nel Por Sicilia» della Regione.

Il conferimento dell’incarico rappresenta quindi l’inizio dei lavori atti ad arginare l’imperversante fenomeno dell’erosione costiera. Il progetto, preceduto dallo studio geologico che effettuerà Puccio, ha ricevuto un finanziamento, il primo, dal Ministero ambiente, territorio e mare pari a 3 milioni e 600 mila euro nel 2008.

L’arretramento degli arenili, causato dall’erosione marina, scaturisce dalla mancanza di un solido apporto. Il ripascimento morbido consentirà un solido apporto, trasportando la sabbie lungo il litorale eroso, dragandole dai fondali marini a largo della costa.

Il ripascimento, realizzato in questo modo, sarà protetto da pennelli permeabili ricavati dalla roccia calcarea. I pennelli saranno posizionati nella migliore angolazione ed estensione. In questo modo involgeranno le sabbie ripascite e non ne consentiranno la dispersione che avrebbe a verificarsi a causa dell’azione idrodinamica del moto ondoso. Ulteriori interventi riguarderanno la ricollocazione dei massi volti a proteggere la provinciale 67, la litoranea, interessata dai crolli, oltre che dall’erosione. E, poi, il preservare le dune di sabbia dall’erosione mediante il ripristino dei collettori idrici e fognari, oggi, vetusti e disarticolati.

«Gli interventi previsti e proposti di ripascimento morbido protetto – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica e Fascia costiera, il geologo Paolo Mozzicato – sono tali da assicurare sia un corretto impatto ambientale, sia la mitigazione del rischio idrogeologico, costituito dall’arretramento della costa; si tratta di un felice connubio fra esigenze di funzionalità e salvaguardia ambientale».