Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 844
ISPICA - 17/10/2009
Attualità - Ispica: Giovanni Betta è stato eletto nuovo presidente

Ispica: si è insediato il nuovo direttivo della Cna

L’artigianato, le piccole e medie imprese soccombono soprattutto per la mancanza di un’area artigianale

Si è insediato mercoledì il nuovo direttivo della Cna. Nel congresso svoltosi a settembre, Giovanni Betta è stato eletto nuovo presidente della locale sezione, succedendo a Corrado Covato.

Betta guiderà la Cna ispicese insieme con il responsabile territoriale Carmelo Caccamo.

La riunione è risultata utile a discutere i problemi inerenti l’economia ispicese.

L’artigianato, le piccole e medie imprese soccombono soprattutto per la mancanza di un’area artigianale. Ma pare la situazione si stia sbloccando, così come annuncia il neo presidente. «È necessario seguire – spiega infatti Betta – l’iter di approvazione della zona artigianale, la cui documentazione, dopo l´approvazione unanime del Consiglio comunale e dopo varie integrazioni richieste, è stata inviata dall´amministrazione comunale, il 31 luglio scorso, alla Regione».

Si è inoltre discusso di ridurre i tempi burocratici nella concessione delle autorizzazioni edilizie. Risultano lenti, in particolare, i tempi per autorizzare il montaggio dei ponteggi, nonostante sia versata al Comune una lauta somma per l’occupazione del suolo pubblico.

Una maggiore celerità e meno burocrazia, in sostanza, consentirebbero alle imprese di poter lavorare serenamente.

Durante la riunione, è anche emerso l’elevato costo degli oneri di urbanizzazione: il più alto dell’intera provincia. Dato rilevato ed evidenziato dal dottor Caccamo, il quale ha sottolineato l’eccessivo costo degli oneri sulla costruzione di insediamenti produttivi.

È stato poi denunciato un preoccupante calo di lavori nel settore delle costruzioni ritenuto sempre nodale per l´economia cittadina.

È emerso invece che i ritardi sull´adozione del Piano regolatore generale preoccupano molte imprese che speravano in una valvola di sfogo in un momento difficile.

Diverse aziende hanno infine manifestato perplessità per il futuro dei loro dipendenti. «Da questo stato di preoccupazione – ha chiarito Betta – vogliamo uscire fuori attraverso un’azione di confronto con l´amministrazione comunale».

Oltre Betta, Caccamo e Covato, sono stati presenti il presidente provinciale Giuseppe Massari e il segretario provinciale Giovanni Brancati.

Massari ha concluso i lavori ponendo l’accento sul fatto che «Ispica è la porta d’ingresso della provincia, lo snodo autostradale aiuta il transito della Sicilia Orientale verso la nostra città. Occorre essere pronti – ha sottolineato – investendo molto sul turismo. Occorrono strutture ricettive diffuse e quindi ristrutturazioni nel centro storico agevolando i privati. La vicinanza alla costa, al porto di Pozzallo e lo splendido scenario naturale del Parco Forza favoriscono l’orientamento della Cna di Ispica in tale direzione».