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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 805
ISPICA - 22/08/2009
Attualità - Ispica: presentato il progetto dell’architetto Luigi Minozzi

Ispica: si fondono le piazze Regina Margherita e Maria Josè

Il cuore ispicese, finora in centro spezzato da una strada, sarà ricongiunto da uno spazio ellittico
Foto CorrierediRagusa.it

Le piazze Regina Margherita e Maria Josè diverranno tutt’uno. Il cuore ispicese, finora in centro spezzato da una strada, sarà ricongiunto da uno spazio ellittico. Una trasformazione dichiaratamente architettonica, che rompe lo schema tradizionale a «griglia». Una peculiarità iblea che consiste in un’infrastruttura di percorsi, aperta e ortogonale, dove gli spazi pubblici sono costituiti da fulcri – cerniere e di nodi dello schema spaziale.
La linearità è stata quindi preferita alla tradizione.

L’unione attraverso uno spazio ellittico centrale, per rendere l’idea del prodotto finito, renderà la nuova piazza simile a quelle del Campo a Siena,
della Valle a Prato, di San Pietro a Roma e Anfiteatro di Lucca.

La ristrutturazione delle piazze costerà 1 milione e 690 mila euro. La delibera è stata approvata nei giorni scorsi. Risulta imminente il bando di gara per l’appalto dei lavori. L’amministrazione comunale conta infatti d’iniziare ad ottobre. Stimando in un tempo pari a sette mesi la realizzazione del progetto.
Insomma, anche se ottimistica come previsione, entro maggio 2010, gli ispicesi potranno usufruire del nuovo salotto cittadino.

L’architetto Luigi Minozzi, che ha redatto il progetto, ha spiegato con dovizia di particolari il lavoro effettuato. «Una grande ellissi – spiega Minozzi – ricongiungerà le due piazze. Lo spazio ellittico centrale compenserà e addolcirà le pendenze. Non ci saranno cambiamenti radicali. L’arredo urbano non sarà quindi rivoluzionato. Così, panchine, statue e gli artistici lampioni, peculiarità delle due piazze, saranno recuperate e riposizionate. Gli unici due elementi di nuova progettazione sono un gazebo – bar ed una fontana, i quali, collocati secondo l’asse longitudinale dell’ellissi, insieme con le due statue, creeranno un equilibrato sistema a croce. L’ellissi – aggiunge – risulta infatti una forma curvilinea che regolarizza gli spazi ed interagisce con gli elementi circostanti. Saranno molti – conclude – gli spazi verdi».

Minozzi ha presentato il progetto insieme con il sindaco Piero Rustico, gli assessori Luigi Ruffino, Paolo Mozzicato, Gianni Tringali, Cesare Pellegrino e Patrizia Lorefice e il presidente del consiglio comunale Massimo Dibenedetto.

(Nella foto da sx il sindaco Piero Rustico e l´architetto Luigi Minozzi)