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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 803
ISPICA - 20/08/2009
Attualità - Ispica: la denuncia del consigliere comunale Mpa Anna Maria Gregni

Ispica: servizio postale boicottato dal sindaco?

Penalizzati i residenti di Santa Maria del Focallo e Marina Marza
Foto CorrierediRagusa.it

«Il sindaco Piero Rustico ha boicottato il servizio postale marittimo, a Santa Maria del Focallo e Marina Marza, offerto dall’unità mobile di Poste italiane, privando gli ispicesi di un essenziale servizio lungo la costa»: è quanto denuncia il consigliere Anna Maria Gregni (nella foto).

La rappresentante dell’opposizione non ci sta. Gregni vuole fare chiarezza sulla questione, condannando «l’immobilismo del sindaco Rustico», il quale, secondo la consigliere, «non ha di proposito mosso un dito», dopo il sentiero tracciato lo scorso anno da una petizione popolare da lei promossa. Un documento firmato da milleduecento ispicesi, supportando quella richiesta che, poi, diede vita al servizio postale sulla litoranea.

Il primo agosto 2008 ebbe infatti inizio il servizio offerto dall’unità mobile di Poste italiane. Riscontrando, in un solo mese di attività, risultati notevoli. Furono centinaia i residenti sulla costa che vi si recarono per evadere le incombenze postali. Il numero di operazioni effettuate entusiasmò la dirigenza provinciale di Poste italiane, rendendosi subito disponibile nel riproporre il servizio quest’anno. «Ma così non è stato»: denuncia Gregni.

«Lo scorso anno – afferma la consigliere del Mpa – quando avviai la petizione popolare, utile a richiedere il servizio postale lungo la fascia costiera, in pochi credevano nella fattibilità del progetto. Invece, grazie alla disponibilità della dirigenza provinciale di Poste italiane, divenne realtà. Quest’anno pareva scontato pensare che il sindaco avrebbe dovuto ripercorrere quella strada fruttuosamente tracciata. In primavera, però, mi accorsi che il Comune nulla aveva per richiedere il servizio.

Mi mossi, allora, subito per guadagnare la disponibilità delle Poste e quella di un privato cittadino che, volontariamente, offrì il suo sito dove poter ubicare l’unità postale mobile. Forte delle due assicurazioni ottenute – spiega – il primo giugno incontrai il sindaco, sollecitandolo ad attivarsi per predisporre cose di immediata soluzione. Capii subito che l’iniziativa non avrebbe sortito il suo effettivo sostegno. Infatti, solo il 10 giugno mi giunse un documento firmato dal primo cittadino dove si rendeva disponibile ad incontrare la dirigenza postale.

Informatami subito della disponibilità di quest’ultima, avvisai il sindaco della impossibilità dei dirigenti provinciali a raggiungerci. Invitai, quindi, il sindaco a recarsi negli uffici di Ragusa. In cambio, ricevetti una brusca rottura dei rapporti da parte del primo cittadino, il quale pensava di risolvere finalmente il problema personalmente. Così non è stato. Il sindaco si è mosso solo dopo il mio sollecito e con troppo ritardo, rispetto ad esso. I risultati parlano chiari.

Gli ispicesi hanno perso, grazie all’immobilità del sindaco, un fondamentale servizio visto che questo avrebbe potuto, senza ombra di dubbio, rappresentare una valvola di sfogo per gli utenti considerato che, già dal mese di luglio, l’ufficio cittadino delle Poste rimane chiuso nelle ore pomeridiane con tutti i disagi conseguenti in termini di attesa agli affollati sportelli. Eppure, il sindaco aveva ben poco da fare: solo una semplice richiesta alla direzione provinciale delle Poste, fornire l’energia elettrica ed una linea telefonica. Tutto il resto era stato già dalla sottoscritta predisposto, come lo scorso anno.

Il sindaco dovrebbe ora spiegare come mai abbia lasciato morire un’importante conquista degli ispicesi a vantaggio di opere che rappresentano l’ordinario per le normali amministrazioni, ma che per quella di Rustico diviene invece straordinario. Pensa davvero che gli ispicesi siano miopi dinnanzi alle carenze amministrative? Desidero ringraziare – conclude – la direzione provinciale di Poste italiane per la disponibilità mostrata anche quest’anno nel mettere a disposizione i loro servizi lungo la costa».