Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 1052
ISPICA - 16/08/2009
Attualità - Ispica: il sassofonista vittoriese al "Premio Ulisse"

Cafiso: dagli States per Obama alla banda di Ispica

Tre mila presenze hanno chiuso i battenti del sipario allestito nella suggestiva cornice che incastona il loggiato prospiciente la basilica di Santa Maria Maggiore
Foto CorrierediRagusa.it

Dal presidente degli Stati uniti d’America, Barack Obama, alla banda musicale ispicese: in un prossimo futuro, il sassofonista vittoriese Francesco Cafiso (nella foto di Giorgio Iacono) suonerà di nuovo ad Ispica, accompagnando la banda in un concerto di beneficenza. La promessa è stata strappata al musicista da Massimo Dibenedetto, presidente del consiglio comunale, insignito del «Premio Ulisse in musica». Si è in questo modo conclusa la due giorni dedicata alla terza edizione della kermesse, dedicata alla premiazione degli ispicesi meritevoli.

Tre mila presenze hanno chiuso i battenti del sipario allestito nella suggestiva cornice che incastona il loggiato prospiciente la basilica di Santa Maria Maggiore, progettato dall’architetto netino Vincenzo Sinatra.
Cafiso si è esibito in concerto. Il dato singolare riguarda il fatto che è stato accompagnato al pianoforte da Innocenzo Leontini. Il deputato regionale è un ottimo musicista. Predilige il jazz. Quindi, il connubio con il sassofonista vittoriose è stato perfetto.

Leontini è stato insignito del «Premio Ulisse» la sera prima di Cafiso. Era presente il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, giunto in elicottero. Una presenza oltre modo gradita poiché il guardasigilli invece di trovarsi a Lucca per un convegno sulla riforma penale, ha preferito la cultura, recandosi ad Ispica. Il ministro Alfano ha definito Leontini «un letterato prima che un politico» e «un uomo innamorato della propria città a tal punto da viverci ancora, nonostante gli impegni politici lo condurrebbero altrove».

«Sono soddisfatto – ha invece detto Dibendetto padre della kermesse – per il successo riscosso da questa «storica» edizione. In due giorni siamo riusciti a dare una bellissima immagine di Ispica, constatato che il ministro Alfano ha espresso, subito dopo la visita in città, il desiderio di ritornare. Il nome dei premiati (Leontini, lo scultore Salvo Monica e l’inventore Antonio Spinello) sono stati di altissimo livello. E inoltre risultano il miglior strumento per trasmettere, specialmente ai giovani, dei forti messaggi culturali.

Avevamo iniziato, nella prima edizione, con il questore Giuseppe Caruso parlando di legalità. Continuando con il maestro Carmelo Fede, prima tromba del teatro «Bellini» di Catania, testimoniando l’amore per la musica. Nella seconda edizione, è stato insignito del «Premio Ulisse» lo scienziato Natale Belluardo, evidenziando l’importanza della ricerca scientifica nell’ambito degli studi sulle cellule staminali. Mentre, premiando don Pierino Gelmini, il defunto onorevole Salvatore Stornello e il defunto sindaco Quinto Bellisario si è riusciti a focalizzare l’attenzione sul «servizio al prossimo sotto i diversi aspetti».

Quest’anno – conclude – abbiamo premiato il giovane inventore Spinello, una figura che ci ha permesso di stimolare i giovani a credere nelle loro potenzialità. Poi, il grande sculture, poeta e pittore Salvo Monica. Per finire, Leontini. Cito le parole pronunciate da Alfano per spiegare i motivi della sua premiazione:«Un uomo di grandi doti, quali la serietà, la lealtà e l’onestà, e dopo è anche un grande politico».