Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 909
ISPICA - 08/08/2009
Attualità - Ispica: la politica sarà al centro di questa edizione della manifestazione

Premio "Ulisse" per Leontini, "ispicese meritevole"

Nei due giorni dedicati alla kermesse, il 12 e il 13 agosto, una menzione speciale sarà riservata all’inventore Antonio Spinello ed, un’altra, in memoria dell’artista Salvo Monica, defunto nel 2007
Foto CorrierediRagusa.it

Il deputato regionale Innocenzo Leontini (nella foto) sarà insignito del premio «Ulisse», riservato agli ispicesi meritevoli. Nei due giorni dedicati alla kermesse, il 12 e il 13 agosto, una menzione speciale sarà riservata all’inventore Antonio Spinello ed, un’altra, in memoria dell’artista Salvo Monica, defunto nel 2007. La suggestiva cornice «Liberty» della basilica Santa Maria Maggiore incornicerà l’evento, un momento dove presenzieranno illustri ospiti quali il guardasigilli Angelino Alfano e il sassofonista Francesco Cafiso, nativo di Vittoria, il quale sarà insignito del «Premio Ulisse in musica».

La politica, quest’anno, è stata l’ambito privilegiato da Massimo Dibenedetto, presidente del Consiglio comunale, deus ex machina dell’iniziativa. Nelle due edizioni passate, i premi furono conferiti al questore di Roma Giuseppe Caruso, al musicista Carmelo Fede (prima tromba del teatro «Bellini» di Catania), allo scienziato Natale Belluardo (studioso delle cellule staminali), a don Pierino Gelmini, all’associazioni ispicesi a Ruti, al defunto deputato regionale Salvatore Stornello e al defunto Quinto Bellisario, già sindaco di Ispica.

Dibenedetto, ieri, rendendo noti i nomi dei premiati in conferenza stampa, non è riuscito a trattenere l’amarezza, ricordando Monica. Ha espresso rammarico (e forse senso di colpa) poiché l’eccelso scultore e poeta sarà ricordato post mortem e non in vita. «Premiare – spiega infatti il presidente del Consiglio comunale – il deputato Leontini e l’inventore Spinello vuol essere una sorta di riscatto. I meritevoli devono essere riconosciuti in vita, in patria e, meglio ancora, nella città natia. L’ipocrisia del ricordo postumo spero non riguardi le edizioni future del premio «Ulisse». Se lo scultore è – conclude su Monica, riferendosi ai disegni ai quali si dedicò negli ultimi anni della sua esistenza – l’artista che libera le figure, svuotando e riempiendo, nella ricerca dell’essenziale, via d’accesso dell’assoluto, Monica disegnatore ha ricercato la luce di quel eterno che «eternamente», purtroppo, manca».

Il sindaco Piero Rustico ha mostrato entusiasmo poiché ha sostenuto e incentivato una kermesse di sostanza e non solo di apparenza.

Le curiosità riguardano invece Spinello. L’ingegnere elettronico inventore, nel polo tecnologico di Navacchio, brevettò la «Do light». La lampadina intelligente che consente, attraverso qualsiasi telecomando a raggi infrarossi, di accenderla, spegnerla e variarne l’intensità luminosa. Ha inoltre brevettato «Magna», la lampada che impedisce scosse elettriche poiché priva di contatti in metallo.