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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:41 - Lettori online 833
ISPICA - 22/06/2009
Attualità - Ispica: sono stati accolti dalle famiglie 12 piccoli amici

Ad Ispica 12 bimbi dalla Bosnia e dalla Bielorussia

Sono stati previsti momenti ricreativi e di socializzazione che consentiranno un sano divertimento

Sono giunti in città sei bambini provenienti dalla Bosnia. Altri sei piccoli della Bielorussia arriveranno il 6 luglio. Le famiglie ispicesi li ospiteranno per due settimane, confermando un appuntamento con la solidarietà, non sporadico, divenuto piuttosto consuetudine.

Da diversi anni e nell’ambito della solidarietà internazionale, infatti, l’assessorato ai Servizi sociali ha fissato in estate e nella vacanze natalizie i periodi per le «salutari» vacanze dedicate ai bambini della Bosnia e della Bielorussia. Ad attenderli, come anticipato, ci saranno i genitori putativi. Generosi ispicesi che li hanno ormai a tutti gli effetti adottati, anche se non burocraticamente, ma di certo con il cuore, con l’anima e con tutto l’amore di cui sono capaci.

Le famiglie che li ospitano, quindi, non vedono l’ora di riabbracciare ancora una volta questi figli a distanza e di trascorrere un periodo di vacanza insieme, regalando loro quella serenità ed allegria che, purtroppo, poco conoscono.

Durante la permanenza ad Ispica, per i bambini, sono stati previsti momenti ricreativi e di socializzazione che consentiranno un sano divertimento: teatro, gite, mare, festicciole nell’oasi di Santa Maria del Focallo e trascorrere una giornata nel villaggio turistico Marispica.

«L’amministrazione – spiega Gianni Tringali assessore ai Servizi sociali – è ben lieta di aderire al progetto di accoglienza internazionale, compartecipando ogni anno alle spese di viaggio dei bambini nella misura del 50 per cento e favorendo momenti di socializzazione attraverso attività ricreative che coinvolgono, oltre i bambini, anche le famiglie. Tutto ciò al fine di donare un sorriso e far dimenticare momenti drammatici e tristi a questi bambini».

Il sindaco Piero Rustico pone invece l’accento sull’aspetto pedagogico e psicologico del viaggio dei bambini in Sicilia. «Nel corso degli anni – dice – si è instaurato un forte legame affettivo fra i bambini e le famiglie ospitanti. Questo soggiorno sereno, seppur breve, rappresenta sempre il riappropriarsi di quella pace che senza volerlo hanno avuta negata per lungo tempo. Le famiglie ispicesi compiono un gesto d’amore significativo e di solidarietà concreto, realizzando un rapporto di incontro e di scambio di culture estremamente diverse fra loro».