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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 973
ISPICA - 19/06/2009
Attualità - Ispica: al via il servizio di vigilanza e di salvataggio sulla spiaggia

S. Maria del Focallo - baywatch, "Papa to salvo io"

«Spiagge sicure 2009» ed esercitazioni per i più piccoli
Foto CorrierediRagusa.it

Il 28 giugno avrà inizio il servizio di vigilanza e di salvataggio sulla spiaggia di Santa Maria del Focallo. La Giunta municipale lo ha deliberato nel corso dell’ultima riunione pochi giorni fa.

Il servizio è stato garantito da un progetto, «Spiagge sicure 2009», redatto dall’architetto Salvatore Guarnieri, direttore dell’ufficio autonomo Protezione civile. Sarà finanziato dalla Regione nella misura del 50 per cento e dalla Provincia per il 25 per cento. Il resto sarà a carico del Comune.

Il servizio sarà effettuato dai volontari, gruppo comunale, della Protezione civile. Quattro saranno le postazioni attivate sulla costa: risulteranno totalmente insufficienti a coprire i quattordici chilometri lungo i quali si estende il litorale ispicese. Nei tratti non coperti dalla limitata visuale dei bagnini saranno però apposti cartelli che segnaleranno la balneazione non sicura.

Questa situazione può essere definita paradossale. L’amministrazione comunale patrocina feste, sagre, tornei di calcetto, spettacoli pirotecnici e presepi che costano migliaia di euro. Mentre, per garantire la sicura balneazione dei cittadini si domandano finanziamenti a Provincia e Regione, comprendo solo un quarto della spiaggia ispicese e per soli due mesi. Visto il clima caldo, infatti, da maggio a ottobre la costa risulta meta di turisti stranieri.
Sorvolando le polemiche, il servizio di salvataggio ha riguardato anche i bambini. «Papà ti salvo io» è stata l’esercitazione dei «baby bay watch», organizzata da Fabio Biagio Fidone (nella foto), istruttore di nuoto e direttore dalla sezione ispicese della Società nazionale salvamento.

L’esercitazione s’è svolta qualche giorno fa nella sala polifunzionale dei Servizi sociali. Vi hanno partecipato 80 bambini delle scuole elementari della quinta classe dell’istituto comprensivo Padre Pio da Pietralcina. Sono state spiegate le dodici regole d’oro per un bagno sicuro, il primo soccorso «Bls» e la relativa dimostrazione.

La Società nazionale salvamento è ormai divenuta una realtà cittadina che garantisce la formazione a tutti quei giovani che vogliono intraprendere la professione del bagnino di salvataggio.

Nel 2008, da un protocollo d’intesa firmato il Comune, il liceo classico «Curcio» e la Società nazionale salvamento ispicese è scaturita la formazione al salvataggio di undici studenti. Allievi che, la scorsa estate con il Gruppo comunale volontari protezione civile, hanno partecipato al servizio predisposto in mare dal Comune lungo le spiagge di Ispica. Si tratta di Samuela Roccasalva, Rosatea Boreale, Domenico Denaro, Daniele Fidelio, Luca Giudice, Mirco Peluso, Eugenio Sena, Mario Ferraro, Giuseppe di Rosa, Agostino Cordelli, Damiano Lauretta. Formati anche tre elementi esterni, i fratelli Marica, Mikailo e Simone Figura.