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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 466
ISPICA - 30/10/2007
Attualità - Ispica - A margine degli accordi con l’amministrazione

L´Asi guarda nell´Ispicese
per realizzare la piattaforma
logistica retro-portuale

"Bisogna bruciare i tempi di realizzazione" Foto Corrierediragusa.it

Potrebbe sorgere sul territorio di Ispica la piattaforma logistica retro ? portuale di Pozzallo che il consorzio Area sviluppo industriale (Asi) ha ricevuto l’incarico di realizzare dalla Regione: confinerebbe con Pozzallo, sarebbe attigua alla tangenziale Asi, molto vicina alla ferrovia e a pochi chilometri dallo svincolo dell’autostrada Siracusa ? Gela.

L’ipotesi è stata contemplata dall’Asi e dal sindaco Piero Rustico a margine degli accordi volti ad ampliare il nucleo industriale Modica - Pozzallo sul territorio ispicese che dovrebbe sorgere nel spazio che intercorre, un sorta di forbice, sulla strada Ispica - Pozzallo, Ispica - Santa Maria del Focallo, fino nei pressi dell’autostrada di prossima apertura.

Si ritiene favorevole alla soluzione del retro porto sul territorio di Ispica, Gianni Stornello, consigliere generale dell’Asi, che segue dagli inizi l’iter che ha condotto, oggi, alla fase di progettazione dell’opera. L’area individuata si trova a ridosso di contrada Graffetta, che confina con i tre comuni di Ispica, Modica e Pozzallo, sul versante ispicese. Tale soluzione potrebbe intanto ovviare a problematiche di ordine temporale e poi a non sottrarre territorio a Pozzallo.

«L’area prescelta ? spiega infatti Stornello ? deve essere «urbanisticamente» pronta, deve cioè non riservare lungaggini burocratiche legate a cambi di destinazione, ad approvazioni, pareri, ricorsi di vario tipo che possono ritardare la costruzione dell’opera. Non si può attendere oltre, dopo il tempo già perso dalla Regione per cambiare ente «attuatore», che prima era il comune di Pozzallo, e dire all’Asi di avviare la progettazione.

Ecco perché ? sottolinea ? l’area individuata sul territorio di Ispica è da preferire. Il Piano regolatore generale della città, che viaggia spedito verso l’esame del Consiglio comunale, prevede un’area per servizi logistici proprio nella zona in cui si pensa di ubicare la piattaforma. Bruciare i tempi è di grande aiuto a tutto un sistema produttivo per il quale la piattaforma è stata pensata, è di vitale importanza per gli autotrasportatori, aiuta enormemente lo sviluppo del porto, qualifica la presenza di infrastrutture nel Sudest, dà una marcia in più agli agglomerati industriali vecchi e nuovi della provincia e all’auto porto di Vittoria: parliamo di un tassello importante per l’economia di un territorio molto ampio».