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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 861
ISPICA - 07/04/2009
Attualità - Ispica: si continuerà a pagare 0,8 sull’imposta inerente al reddito

Addizionale Irpef invariata per gli ispicesi

Lo hanno stabilito i sette voti della maggioranza consiliare durante la riunione della massima assemblea che si è svolta lunedì scorso

L’addizionale Irpef rimane invariata anche nel 2009. Gli ispicesi continueranno a pagare 0,8 sull’imposta inerente al reddito. E quindi la percentuale più alta rispetto ai dodici comuni della provincia. Lo hanno stabilito i sette voti della maggioranza consiliare durante la riunione della massima assemblea che si è svolta lunedì scorso.

Rimane purtroppo elevata l’Irpef pagata dai contribuenti. L’aumento fu decretato da una delibera approvata dal consiglio comunale nel 2007, con i soli voti della maggioranza, elevando l’imposta sul reddito dallo 0,5 allo 0,8 per cento.

Cinque consiglieri comunali hanno proposto di abbassare l’Irpef allo 0,5 per cento, richiedendo la convocazione del consiglio comunale per avanzare la proposta. Ma la maggioranza, durante l’adunanza di lunedì, ha rispedito al mittente l’iniziativa intrapresa dall’opposizione.

I consiglieri Toni Cuscusa, Anna Maria Gregni, Salvatore Milana, Giuseppe Roccuzzo e Salvuccio Rustico accusano il colpo, ma, garantiscono, «non molleranno la presa». «In questo momento di – dicono solamente – grave crisi economica, risulterebbe indispensabile adottare politiche economiche che diano sollievo alla precarietà in cui vivono le imprese e le famiglie ispicesi. Nell’interesse degli ispicesi – concludono - proponevamo la riduzione dell’Irpef allo 0,5 per cento».

Anche l’Imposta comunale sugli immobili (Ici) rimane invariata al sette per mille. Il Consiglio comunale, nella penultima riunione, ha votato al fine di non variare l’aliquota. I voti della maggioranza hanno in questo modo decretato che i cittadini paghino per gli altri immobili che non siano la prima casa il tetto massimo consentito dalla legge.