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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1105
ISPICA - 29/03/2009
Attualità - Ispica: i lavori di costruzione avranno inizio entro un breve margine di tempo

Lotta al randagismo. Ispica si doterà di un canile municipale

In città, anche se non di recente, diversi bambini e un’anziana signora sono stati aggrediti da cani randagi

Sarà presto realizzato il canile municipale. Il 25 marzo scorso il Comune ha stipulato un contratto con la ditta «Laika» di Montepulciano. I lavori di costruzione avranno inizio entro un breve margine di tempo, non ancora precisamente stabilito, su un sito di proprietà comunale, già, individuato in contrada Speziale.

I recenti fatti di cronaca (le aggressioni dei cani randagi sfociate nella morte del piccolo Brafa e nel ridurre in fin di vita una turista tedesca) hanno non poco allarmato gli ispicesi. Molti cittadini hanno espresso preoccupazione, chiedendo all’amministrazione comunale lumi sul fenomeno randagismo.

In città, anche se non di recente, diversi bambini e un’anziana signora sono stati aggrediti da cani randagi. La paura del branco ha addirittura spinto diversi ispicesi, l’estate scorsa, ad impegnarsi con una petizione popolare, richiedendo una risposta scritta al sindaco Piero Rustico. Quest’ultimo, dopo diversi mesi, ha fatto il punto della situazione.

«Ispica – spiega il primo cittadino – ha sempre prestato attenzione al fenomeno del randagismo. Si trova infatti in una posizione di vantaggio rispetto alle iniziative di contrasto imposte ora dal luttuoso evento dei giorni scorsi (la morte del piccolo Brafa ucciso da un branco di randagi n.d.c.). con l’ordinanza sindacale del 1 dicembre 2006 è stata emanata la regolamentazione dell’anagrafe canina. Prevede in sostanza l’obbligo dei residenti di dichiarare il possesso dei loro animali. Fermo restando – sottolinea – l’attività di monitoraggio della Polizia Municipale, cui il servizio, per una maggiore efficacia, era stato assegnato con deliberazione di Giunta del 31 ottobre 2006».


Sempre la Giunta, adottando una delibera il 7 dicembre 2006, ha approvato un progetto per l’adozione diretta e indiretta di cani randagi, stilando un albo presso la Polizia municipale. «Già dall’estate 2006 – tiene a precisare il sindaco – si svolge la manifestazione «Guinzaglio d’oro», che ha registrato l’adesione di Oipa e Lav, finalizzata a sensibilizzare la popolazione verso l’obbligo di iscrizione dei cani all’anagrafe canina territoriale. Ribadendo che la dotazione è dei microcip identificativi da inoculare ai cani è completamente gratuita. I microcip sono preziosi alla lotta al randagismo e contro l’abbandono dei cani».

Una convenzione, inoltre, è stata stipulata dal Comune con la cooperativa «Maia» di Ragusa. Già da tempo la cooperativa preleva i randagi ritenuti pericolosi o a rischio di contagio. Attualmente, si trovano ospitati, a spese del Comune, presso il canile della cooperativa 45 cani.
Il Comune ha infine aderito ad un progetto portato avanti dalla Lav che prevede una campagna di sterilizzazione di tutti gli esemplari femmina dei cani randagi. Dallo scorso settembre, è stata autorizzata dal sindaco la sterilizzazione di diverse cagne.