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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 474
ISPICA - 24/10/2007
Attualità - Ispica - Il progetto del "Tessuto inclusivo"

Al via laboratori teatrali
per la cittadinanza attiva

Un piano di zona con Modica ente capofila Foto Corrierediragusa.it

Saranno presto attivati laboratori teatrali ed espressivi. Si tratta di un progetto, «Il tessuto inclusivo», che pone al centro del nuovo sistema degli interventi le responsabilità delle singole comunità. In sostanza, le città di Ispica, Modica, Pozzallo e Scicli contribuiranno alla promozione di una comunità volta a consolidare una rete civica tesa alla coesione sociale ed alla cittadinanza attiva.

«Il Piano di zona ? dice l’assessore ai Servizi sociali Gianni Tringali ? del Distretto socio sanitario 45, realizzato tra il comune di Modica (capofila) e quelli di Ispica, Pozzallo e Scicli, si pone tra i suoi obiettivi primari quello di coinvolgere nella costruzione del Welfare comunity tutti i soggetti previsti dalla normativa e presenti attivamente sul territorio. I laboratori ? spiega ? sono progettati tramite un processo partecipativo e sono volti ad avviare dei percorsi di prevenzione, promuovendo la socialità e la cittadinanza.

Si svolgeranno nei quattro centri del distretto e saranno suddivisi in due fasce d’età, includendo bambini dai 10 ai 13 anni e adolescenti dai 14 ai 18 anni. Successivamente, il lavoro proseguirà con l’incontro ed il confronto dei due gruppi. Nei rispettivi laboratori si avrà cura di inserire anche quei soggetti a rischio di marginalità e di dipendenze. Il progetto ? conclude Tringali ? che sarà gestito dalla società cooperativa «Cartellone», è un ulteriore contributo per lo sviluppo di una comunità solidale ed inclusiva: un percorso creativo per stimolare la partecipazione attiva dei giovani alla vita della comunità».

«Il tessuto inclusivo» contemplerà tre aspetti della pratica teatrale: estetica, educazione e società. «L’intento ? tiene a precisare il sindaco Piero Rustico ? è quello di realizzare un doppio livello di ricerca di laboratorio, formando un team costituito da insegnanti professionisti del settore ed da allievi. Insieme costruiranno un comune programma creativo in vista di un fine collettivo».