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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:24 - Lettori online 1135
ISPICA - 21/10/2007
Attualità - Ispica - Nessuna soluzione alle porte per la fascia costiera

Problema erosione:
la Regione non finanzia

Se ne discuterà in consiglio comunale Foto Corrierediragusa.it

Rimane irrisolta la problematica legata all’annosa questione dell’erosione della fascia costiera. La Regione non finanzierà gli interventi sul litorale di Santa Maria del Focallo: si assiste inermi al consumarsi di un delitto ambientale perpetrato ai danni del territorio di Ispica che vede sfumare la possibilità di quello stanziamento di somme che, invece, tra breve, sarà disponibile per le tre province siciliane di Messina, di Trapani e di Agrigento.

I consiglieri Anna Maria Gregni (Mpa), Carmelo Pisana (Udc), Paolo Santoro e Giuseppe Bellisario (Sviluppo e Solidarietà) hanno intanto inoltrato una richiesta di dibattito sulla problematica, inserendola come punto all’ordine del giorno del Consiglio comunale. La questione non è stata però ancora presa in considerazione dal presidente dell’assise Massimo Dibenedetto. La prossima adunanza verterà infatti sull’approvazione di tre lottizzazioni.

"Da tempo ? spiegano Gregni, Pisana, Santoro e Bellisario in un documento ? il consiglio si è occupato della problematica che mina notevolmente la costa e l’intero litorale ibleo. ? inaccettabile che solo tre province siciliane siano riuscite ad ottenere finanziamenti per un valore di 10 milioni di euro e la nostra si dimostra, da una parte, ben rappresentata nelle sedi opportune, ma incapace di incidere concretamente quando occorre far quadrato su questioni che pesano, non solo dal punto di vista ambientale, ma anche e soprattutto, da quello economico in termini di turismo e di relativo indotto".

Tra l’altro, durante il consiglio comunale che si riunì 19 ottobre 2007, fu proposta la costituzione di una commissione consiliare paritaria, formata da sei consiglieri, tre della maggioranza e tre dell’opposizione, per occuparsi dell’annosa problematica e che si era impegnata a fornire una relazione trimestrale sull’argomento. La proposta ricevette il consenso dell’assemblea . "Da quel momento però ? denunciano a tal riguardo Gregni, Pisana, Santoro e Bellisario ? non c’è stato purtroppo alcun procedimento attuativo di quanto deliberato in quella sede. Pertanto, abbiamo sollecitato il presidente del consiglio comunale di attivarsi per rendere cosa concreta la decisione presa a suo tempo. Inutile, ricordare che se lo strumento creato, l’apposita Commissione, fosse stata opportunamente realizzata, ciò avrebbe avuto la funzione di controllo ed impulso per raggiungere anche un minimo risultato inerente agli eventuali interventi da porre in atto riguardo la problematica sollevata".