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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 856
ISPICA - 22/10/2008
Attualità - Ispica - Il cetaceo trovato morto a Santa Maria del Focallo

Ispica: morìa di delfini lungo la costa

I cambiamenti climatici intaccano la fauna marina Foto Corrierediragusa.it

Un delfino, quasi certamente una «stenella striata», è stato ritrovato morto domenica sulla spiaggia di Santa Maria del Focallo. Purtroppo, anche il corpo di un «tursiope» (delfino costiero) galleggiava esanime sabato ad un miglio di distanza dall’isola dei Porri, sempre sul territorio di Ispica. Entrambi versavano in avanzato stato di decomposizione, pertanto risulterà quasi impossibile rintracciare le cause del decesso.

La Guardia costiera ha provveduto a recuperare le carcasse dei due esemplari che saranno presto incenerite. Nel frattempo, del fatto, è stato subito informato il Centro recupero fauna selvatica e marina che proverà a fornire delle risposte e, quindi, maggiori dettagli nei prossimi giorni.

È stato raggiunto telefonicamente il responsabile del Centro, il dottor Gianni Insacco, che ha in un certo senso fornito una buona notizia: la «stenella striata» e il «tursiope» non sembrano neonati. Ciò significa che la morte dei due delfini non impingua la moria di cuccioli che ha interessato quest’anno i mari che bagnano la Sicilia e, seppur in piccola parte, quelli del sud oriente della regione.

Nel 2008, sulle coste iblee, sono stati quattro i neonati di «stenella striata» ritrovati morti, pare, non per cause accidentali.

Nello specifico, in piena estate, due esemplari sono stati rinvenuti sulle spiagge di Santa Maria del Focallo e di Marina di Modica.

I cambiamenti climatici, in particolar modo, il surriscaldamento dei mari producono fenomeni sempre più spesso ai danni della fauna marina. Forse, questa, escludendo le cause accidentali, potrebbe essere una prima risposta scientifica all’immane moria di delfini neonati.

I veterinari del Centro recupero fauna marina e selvatica di Comiso in estate si sono occupati di rintracciare le cause della morte dei delfini. Ancora adesso non sono riusciti a fornire una spiegazione esaustiva. Sono stati però proprio questi specialisti ad accorgersi del particolare che tutti i mammiferi ritrovati fossero dei cuccioli.

I veterinari del Centro hanno quindi supposto una malattia che i delfini adulti riescono ad immunizzare, a differenza dei neonati. I cuccioli, contratta la malattia, riescono a sopravvivere solo pochi giorni.

Il dottor Insacco ha infine informato del fatto che campioni di tessuto dei neonati di «stenella striata» trovati morti sono stati inviati in un laboratorio di ricerca. Fra circa venti giorni potrebbero essere finalmente fornite delle risposte su quel che ormai è divenuto un caso.