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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1055
ISPICA - 09/10/2008
Attualità - Ispica - Dopo le polemiche degli scorsi giorni

Ispica: ambulanza di nuovo operativa

Il mezzo di soccorso mancherà però in altri comuni
Foto CorrierediRagusa.it

L’ambulanza del 118 è tornata operativa. La notizia è stata diffusa, nella qualità di medico, dal consigliere Anna Infanti.

Infanti si è precipitata nel comunicare della riattivazione del servizio per stroncare sul nascere quelle che ha definito in un comunicato «attacchi strumentali dei Giovani Udc volti ad attaccare il sindaco Piero Rustico sulla questione legata all’ambulanza».

In effetti, sempre ieri, i Giovani Udc hanno diffuso una nota dai toni duri che ipotizza meri fini propagandistici dietro ad un finto interesse sulla sanità e sul servizio 118.

«Non si comprende per quale motivo la questione sanitaria e del 118 sia, solo in questo periodo, al centro delle preoccupazioni dei politici. Di colpo, gli amministratori si accorgono del continuo dirottamento dell’ambulanza verso altre città.

Purtroppo, non si tratta di un problema nato oggi o ieri e avrebbe dovuto già da tempo trovare soluzioni definitive, certamente non attraverso proclami fini a se stessi»: è infatti questo l’amaro commento di Carmelo Cannizzaro, vice segretario Giovani Udc, dopo aver appreso della soppressione del servizio 118 in città. Cannizzaro ha avvertito forte la sconfitta di una battaglia che conduce da due anni. Si batte, insieme con la famiglia, per migliorare il servizio 118 ad Ispica dopo la prematura, tragica scomparsa del fratello Valerio, in un incidente stradale. Fra le cause delle dipartita, forse, la mancanza di un medico a bordo dell’ambulanza.

«Sentiamo – scrive Cannizzaro in un nota – l’obbligo morale di ricordare che, l´anno scorso, l´ambulanza a Santa Maria del Focallo è stata istituita dopo un’azione di protesta da parte dei Giovani Udc e di tanti cittadini. Poi, la maggioranza consiliare ha bocciato una nostra proposta volta al sostegno dell’istituzione di una centrale operativa del 118 in provincia di Ragusa. In seguito a tale proposta, ormai alle strette, la maggioranza non ha avuto altra scelta che proporre nella stessa seduta consiliare un ordine del giorno a favore dell’ambulanza con il medico o l’infermiere a bordo. L’amministrazione – conclude – ha fatto orecchie da mercante la scorsa estate, quando abbiamo proposto di garantire con le risorse economiche del Comune il servizio di guardia medica turistica 24 ore su 24, lasciando Santa Maria del Focallo senza punti di riferimento».

«Il 30 settembre – spiega invece Infanti – il consiglio comunale ha approvato l’ordine del giorno determinato dalla conferenza dei sindaci, richiedendo alla Regione l’istituzione in provincia della Centrale operativa 118. All’unanimità, è stata poi approvata una mozione a quel punto, dove si richiede la figura del medico a bordo dell’ambulanza. Anche perché il medico sul mezzo di soccorso eviterebbe il trasferimenti dell’ambulanza in altri comuni, come vuole la prassi».

La prossima settimana l´ambulanza del 118 mancherà a Ragusa Ibla, Marina di Ragusa e Comiso. Oltre al sindaco di Ispica, altri amministratori si sono indignati.