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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1066
ISPICA - 07/10/2016
Attualità - Due soci del circolo Sikelion hanno individuato le uova delle tartarughine

A S. Maria Focallo altra nidificazione Caretta caretta

Rinvenute tre tartarughe appena nate, oltre ad un totale di 117 uova di cui 112 schiuse e 4 non fecondate Foto Corrierediragusa.it

Ancora tartarughe nel mare ibleo. Dopo le nidificazioni a Pozzallo e Caucana nel corso dell’estate stavolta sono state ritrovate ben 117 uova nella fascia pre dunale di S. Maria del Focallo. Sono stati due soci di Legambiente Ispica, ad accorgersi della presenza delle tartarughine della specie caretta—caretta. Stefano Marina e Anna Alì hanno subito informato il presidente del circolo Sikelion che ha messo in moto la macchina del volontariato ambientale

Alcuni membri delle associazioni «Pro Natura» (Catania) e «Mal di mare» (Pozzallo), sotto la supervisione del biologo marino Antonio Barlotta, si sono recati sul luogo e, avvertito il responsabile della Ripartizione faunistico-venatoria di Ragusa, ed hanno continuato lo scavo iniziato dai due volontari. Sono state così rinvenute tre tartarughe appena nate, oltre ad un totale di 117 uova (112 schiuse e 4 non fecondate, più un embrione morto da circa dieci giorni).

"Assistere al ritrovamento di queste piccole tartarughe, così indifese ma anche così desiderose di vivere, è stato per tutti noi un’esperienza unica», racconta Gaetano Donzella, presidente di Sikelion. «A nome mio personale e di tutto il Circolo – ha continuato – desidero esprimere massima gratitudine al nostro concittadino Enzo Figura ed a tutti gli altri soci di «Pro Natura», per l´impegno e la professionalità dimostrate. Allo stesso modo desidero manifestare il mio più sincero apprezzamento ai due soci del nostro Circolo i quali, con la loro sensibilità ed il loro senso civico, hanno dimostrato ancora una volta, posto che ce ne fosse bisogno, che l’ambientalismo autentico non può limitarsi ad azioni di protesta o di sensibilizzazione, ma deve tradursi in gesti concreti, scolpiti nel nostro vivere quotidiano».