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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 848
ISPICA - 07/06/2016
Attualità - Presa di posizione del circolo di Legambiente Sikelion con esposto a Procura e Prefettura

Cava Mortella e litorale ispicese, denunciati scempi

Segnalati da tempo i pericoli che possono derivare per l’incolumità di residenti e visitatori Foto Corrierediragusa.it

Controllo del territorio contro gli scempi naturalistici. Il circolo Sikelion di Legambiente ha presentato due esposti alla Procura, alla Protezione civile e alla Prefettura per accertare gli eventuali pericoli derivanti da fenomeni franosi a Cava Mortella all’interno del parco di Cava Ispica. Questo braccio minore della cava è stato trasformato negli anni in un’immensa discarica a cielo aperto di rifiuti speciali, che l’acqua piovana tende costantemente a trascinare verso il letto del sottostante torrente Busaitone. Ciò comporta, a valle, la progressiva compromissione del paesaggio e della salubrità di Cava Ispica; a monte, il rischio che un cedimento improvviso provochi danni a persone e cose. Il circolo ha segnalato da tempo il pericolo che può derivare dall’utilizzo del sito come discarica ma nessun provvedimento è stato finora preso.

Altra denuncia riguarda i lavori in corso di pulizia e manutenzione degli accessi al mare tuttora in corso lungo la costa ispicese (foto). In alcuni tratti le ruspe, secondo le testimonianze di alcune residenti, avrebbero danneggiato sia il cordone dunale posto tra la spiaggia e la strada litoranea, sia la vegetazione selvatica che lo protegge. L’ufficio del Demanio aveva in effetti autorizzato il Comune, ma condizione che gli interventi si svolgessero «nel rispetto della situazione originaria dei luoghi e con divieto di determinare alterazioni permanenti nell’ambito demaniale interessato». Sikelion chiede di verificare lo stato dei luoghi, gli eventuali interventi non conformi ed anzi pericolosi per il tratto di litorale interessato.