Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 1151
ISPICA - 08/02/2016
Attualità - Promossa dai circoli LegAmbiente Ragusa con la partecipazione degli scout

Giornata mondiale "Zone umide" ai Pantani Longarini

Circa 300 persone hanno marciato verso una zona naturalistica di rilevante importanza per il Sud Est Foto Corrierediragusa.it

I Pantani della Sicilia sud orientale sono stati protagonisti, per un giorno, di una partecipata manifestazione-escursione diretta a sottolinearne il valore naturalistico e chiedere la reistituzione della riserva. L’iniziativa, organizzata dai Circoli Legambiente Ragusa e dal gruppo scout Agesci Zona Netina , ha visto anche la partecipazione di Legambiente Siracusa e si inquadra nell’ambito degli eventi previsti per la Giornata mondiale delle Zone umide, che ha sancito la tutela, a livello mondiale, di queste aree particolarmente importanti per la conservazione della biodiversità sul Pianeta. Domenica 300 persone si sono date appuntamento a Pachino dove è stato presentato l’evento evidenziando l’importanza naturalistica delle zone umide ed, in particolare, dei Pantani della Sicilia Sud Orientale. Da lì, i partecipanti, con gli scout festosamente travestiti da uccelli, hanno marciato fino al Pantano Longarini (foto) per chiedere alla Regione Sicilia che avvii le procedure per reistituire la riserva naturale, in modo che l’area, opportunamente bonificata dalle discariche abusive, controllata e correttamente gestita, possa essere restituita alla collettività anche come luogo di attività educative ed osservazioni ornitologiche. Una volta giunti ai Pantani, i partecipanti, tramite i binocoli ed un potente cannocchiale messi a disposizione da Legambiente, hanno potuto osservare le diverse specie di uccelli presenti nelle 10 stazioni di osservazione allestite per l’occasione dai Circoli Legambiente di Ragusa, Modica e Ispica. Dai fenicotteri alle diverse specie di anatre, dai vari tipi di aironi ai cormorani, tutta la varietà di specie svernanti in questo periodo.

Grande soddisfazione per la riuscita della giornata è stata espressa da Giorgio Cavallo, presidente del Circolo Legambiente Melograno di Modica: «Oggi è l’ennesima dimostrazione che quando esiste la possibilità di conoscere il nostro patrimonio naturalistico, la risposta delle persone è davvero gratificante. L’importante presenza alle nostre iniziative ci spinge a chiedere con maggiore forza che la Regione si doti, finalmente, di una politica sull’ambiente, non solo per valorizzare questo patrimonio, ma anche per istituire nuove riserve, riprendere il percorso per l’istituzione dei parchi nazionali, mettere in rete le aree marine protette, mettere in luce i geositi riconosciuti dall’Unesco quale patrimonio dell’umanità. La prima cosa che deve fare l’amministrazione regionale è quella di riavviare urgentemente le procedure per restituire la riserva naturale dei Pantani della Sicilia sud orientale proprio per il valore strategico a livello regionale e internazionale che riveste l’area ai fini della conservazione della natura». L’escursione ai Pantani della Sicilia sud orientale ha rappresentato, insieme a quelle organizzate per lo stesso giorno a Capo Feto (Mazara del Vallo Petrosino) e alla Riserva Orientata "Laghetti di Marinello a Patti una vera e propria manifestazione politica in cui Legambiente ha chiesto che queste aree vengano protette e salvaguardate.