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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1022
ISPICA - 20/08/2008
Attualità - Ispica - Il progetto dell’assessorato provinciale ai servizi sociali

Ispica: va in archivio "Summer school"

Un’alta valenza educativa per i giovani disagiati Foto Corrierediragusa.it

L’edizione 2008 di «Summer school», anche quest’anno, si è confermato un valido strumento di lotta contro il disagio che vivono quelle categorie svantaggiate di giovani. Il progetto, finanziato dalla Provincia e giunto alla sesta edizione, ha visto protagonisti durante il mese di agosto i ragazzi ospitati nell’«Oasi Don Bosco», la comunità d’accoglienza ispicese, i quali operatori sono stati fautori dell’importante iniziativa. «Il progetto ? afferma Raffaele Monte (nella foto) assessore provinciale alle Politiche Sociali ? portato avanti dall’«Oasi Don Bosco» ha dato i suoi frutti: l’esperienza offerta a ragazzi, si tratta di giovanissimi che vivono un disagio soprattutto familiare, ha fornito un’altissima valenza educativa, fondamentale per una crescita sana ed equilibrata».

L’impegno dei giovani nell’attività della «Summer School 2008» si classifica quindi come un’esperienza formativa, ricreativa e preventiva del disagio nell’adolescenza.

Il progetto si è sviluppato nell’Istituto salesiano di Montagna Gebbia a Piazza Armerina. Sono stati 15 i giovani, figli di famiglie ragusane che versano in situazioni difficili, a fare tesoro di questa esperienza terapeutica. Gli ospiti dell’Oasi hanno condiviso questo importante momento di aggregazione con altri 150 ragazzi provenienti da tutta la Sicilia. Il tema del progetto affrontato quest’anno ha riguardato le «Life Skills», ovvero le abilità della vita. Il dibattito sugli argomenti si è articolato attraverso un workshop e diverse simulazioni. Gli argomenti di riflessione affrontati rispondevano a domande del tipo:«Chi sono Io?». Oppure, le discussioni erano animate da temi come:«Le quattro dimensioni dell’uomo», «Volersi bene», «Come acquisire una adeguata autostima», «Le mie emozioni», «L’intelligenza Emotiva».

Ai momenti di formazione, invece, si sono alternati momenti ricreativi e di animazione. Spendere la vita per la salvezza della gioventù e delle famiglie in difficoltà era il sogno degli operatori della comunità «Oasi Don Bosco». E questo «sogno» dal 2002 è una realtà.