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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 934
ISPICA - 25/11/2015
Attualità - Iniziativa promossa dal Circolo «Sikelion» nel corso dell’ultimo fine settimana

Pulizia Cava Ispica con volontari Legambiente

Trovato di tutto tra le sterpaglie, tavolini, pezzi di automobili, scarti di edilizia, pneumatici Foto Corrierediragusa.it

Pulizia straordinaria dell´ultimo tratto di Cava Ispica e del Vignale "S. Giovanni. Trenta volontari di Legambiente (foto) hanno aderito alla iniziativa promossa dal Circolo «Sikelion» nel corso dell´ultimo fine settimana. Per due giorni i volontari hanno "setacciato" un luogo di grandissimo pregio naturalistico e culturale, ma che da decenni ormai versa in condizioni di innegabile degrado, finendo per ospitare persino diverse discariche abusive.

Buona parte dell’immondizia, peraltro, viene trascinata sin lì periodicamente dalle piogge, che la slavano dai cumuli riversati illegalmente nella Cava Mortella. Gli stessi volontari, benché molti di loro non fossero affatto nuovi ad iniziative simili, non hanno potuto che rimanere allibiti e disgustati dinanzi alla quantità e alla tipologia dei rifiuti speciali che giacevano tra le sterpaglie, i tavolini per turisti e i tanti siti archeologici: non solo pezzi di automobili, scarti dell’edilizia, teli in plastica e decine di copertoni, infatti, ma anche -cosa inquietante- tossicissimi manufatti in amianto e derrate alimentari dell’Unione europea, non ancora scadute e destinate «agli indigenti». Segno tangibilissimo del degrado, morale e materiale, in cui la scarsa sensibilità di cittadini e amministratori ha negli anni precipitato quello che dovrebbe essere -e invece non è- il «salotto buono» del turismo ecosostenibile in tutta la Sicilia orientale.

Con i volontari hanno collaborato alcuni degli ospiti dello S.P.R.A.R. (Struttura per richiedenti asilo e rifugiati) di Via Sardegna, presenti grazie ad un’intesa con le referenti Francesca Failla e Lucia Borgia cui si è aggiunta anche il parlamnetare M5S MarialuciaLorefice.
Al termine, tutti i rifiuti non pericolosi sono stati presi in consegna da personale della Dusty, società che ha già collaborato col Circolo dimostrando sensibilità ecologica.

"Nonostante le problematiche vecchie e nuove che ha riportato alla luce -ha commentato a margine Gaetano Donzella, responsabile Sikelion per la questione rifiuti- l’intera manifestazione si è svolta come una grande festa di civiltà e spirito di collaborazione, superando ogni barriera ideologica, etnica e culturale".